Purtroppo, il corpo del militare della Guardia Costiera disperso da ieri è stato ritrovato questa mattina al largo di Milazzo (Me), nello specchio di mare antistante Tono, dove si erano concentrate le ricerche. Aurelio Visalli, 40 anni, secondo capo della Guardia Costiera di Milazzo, era scomparso ieri tra le onde dopo avere salvato un quindicenne che stava annegando. A confermarlo i vigili del fuoco e la Capitaneria di Milazzo.
A ripescare il cadavere è stato l’equipaggio della motovedetta della Capitaneria di porto sulla quale il giovane sottufficiale aveva prestato servizio. Il ritrovamento è avvenuto a nord del punto dove si era tuffato per salvare due ragazzi in difficoltà, ad una cinquantina di metri dalla costa nota come “puntitta”, nella baia del Tono. Il corpo del sottufficiale è stato trasportato con la stessa motovedetta fino al porto e da qui trasferito all’obitorio dell’ospedale di Milazzo.
“La notizia della morte in mare del Secondo Capo della Guardia Costiera Aurelio Visalli addolora la Difesa tutta. Il suo e’ stato un gesto eroico, non ha esitato ad intervenire per soccorrere due bagnanti in difficoltà nel golfo di Milazzo. Ha dimostrato grande coraggio e altruismo, qualità proprie dei nostri militari che non esitano a mettere a rischio la propria vita per l’incolumità altrui”. E’ quanto scrive il Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo. “In queste ore di profondo dolore – prosegue – stringo in un forte abbraccio la famiglia, gli amici ed i colleghi del Sottufficiale. Alla moglie, ai figli, ai suoi affetti più cari esprimo sentimenti di profondo cordoglio. Espressioni di vicinanza li indirizzo al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Giovanni Pettorino, al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone e a tutto il personale della nostra Marina Militare”.
Il cordoglio del dipartimento della Protezione Civile
Il Dipartimento della Protezione Civile esprime profondo cordoglio per la morte in mare del Secondo Capo della Guardia Costiera Aurelio Visalli durante un difficile intervento di soccorso nel Golfo di Milazzo.
Altruismo e coraggio hanno guidato il gesto del Sottufficiale e drammaticamente la sua morte ci ricorda i rischi che ogni giorno affrontano gli operatori del soccorso.
Nel porgere le più sentite condoglianze ai familiari per la grave perdita, il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, rinnova la stima e la gratitudine per tutti coloro che quotidianamente lavorano nei diversi ambiti della protezione civile.


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