I vaccini somministrati per altre malattie possono fare da scudo anche contro il Covid, ecco perché i bambini sembrano immuni

"Questo spiegare il fatto che i bambini siano meno colpiti da Covid-19 dal momento che la maggior parte di loro è sottoposta a diverse vaccinazioni nei primi anni di vita"

Allenare l’immunità innata con i vaccini utili contro altre malattie e patogeni potrebbe fare da scudo anche contro il Covid. Vaccinarsi contro un agente infettivo specifico consente infatti di essere più reattivi anche contro altri virus e batteri. E’ il concetto di “protezione agnostica” e di innalzamento della soglia dell’immunità innata, che potrebbe rivelarsi utile anche contro il coronavirus. E’ quanto sostiene sul New England Journal of Medicine Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Irccs Humanitas. “Allena l’immunità innata, ad esempio – spiega – il vaccino contro il morbillo, che protegge non solo contro il virus specifico, ma anche più in generale contro le infezioni respiratorie. Questo meccanismo di allenamento potrebbe contribuire a spiegare il fatto che i bambini siano meno colpiti da Covid-19 dal momento che la maggior parte di loro e’ sottoposta a diverse vaccinazioni nei primi anni di vita”.