Walter Ricciardi, il consulente del ministero della Salute, esprime preoccupazione per la corsa al vaccino tra Stati Uniti e Russia. Intervistato dalla Stampa, boccia senza appello la notizia che l’americana Food and Drug Amministration starebbe valutando di dare il via libera a un vaccino anti Covid senza aspettare addirittura neanche la fine della fase 2 delle sperimentazioni. “Assistiamo sconcertati a quanto sta avvenendo negli Stati Uniti dove c’è uno scollamento totale tra la politica e la scienza e dove la prima sta cercando di forzare e non si fa guidare dall’evidenza scientifica” dice Ricciardi. “Ieri sono stati superati i cinque milioni di contagi e purtroppo da qui alla fine dell’anno ci saranno ancora migliaia di morti. Ora per affrontare la situazione si prova di nuovo a imporre alla scienza le soluzioni, ma non si possono accelerare i tempi perché per i vaccini va dimostrata la sicurezza ancora prima dell’efficacia: non è possibile derogare a metodi e tempi adeguati”. “Non fare la fase tre – prosegue Ricciardi – significa far accedere al mercato un prodotto che può essere pericoloso e che può non creare l’immunità sufficiente: è sbagliato e pericoloso“.

