Allerta Meteo, torna l’acqua alta e si solleva di nuovo il Mose per difendere Venezia

Allerta Meteo, domani a Venezia attesa alta marea di 135cm: per proteggere la città, torna in funzione il Mose

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Archiviata con successo la ‘prima’ con l’acqua alta di sabato 3 ottobre, il Mose tornera’ a sollevarsi domani per proteggere Venezia da una nuova punta di marea, +135 centimetri, attesa per le 10.40 e provocata da una nuova ondata di maltempo. L’ordinanza della Capitaneria per il blocco della navigazione in laguna e’ pronta, e tutto dovrebbe prendere il via alle 8 di domani. Il Provveditorato alle Opere pubbliche – che con la struttura del Commissario straordinario sovrintendente alle operazioni – ha monitorato le carte meteo a lungo, poi, pur con un’incertezza sul picco, che potrebbe fermarsi piu’ in basso, ha deciso che le 78 paratoie alle 3 bocche di porto si alzeranno per fermare l’ingresso del mare in laguna. Formalmente ancora un test funzionale, perche’ l’opera idraulica sara’ conclusa solo nel 2021. Ma l’effetto positivo del primo test con alta marea, che ha lasciato asciutta Piazza San Marco, ha ‘spinto’ a mettere in scena la seconda alzata del Mose in condizioni di emergenza. Il protocollo prevede che le dighe entrino in azione solo con una previsione di 130 cm, non meno, anche perche’ ‘chiudere’ la laguna costituisce un problema per il Porto e il traffico marittimo. Da stanotte il maltempo, in arrivo dalla Francia, si spostera’ verso l’Italia. Sull’Adriatico e’ atteso un mix di venti di scirocco e bora. Se dovesse prevalere il primo, sommandosi ad un contributo di marea astronomica di +80, i 135 centimetri saranno raggiunti facilmente. Il possibile obiettivo di domani dovrebbe essere di mantenere la quota di salvaguardia in laguna intorno al metro sul medio mare. In questa ipotesi Piazza San Marco verrebbe comunque coperta da un velo d’acqua, ma gran parte della citta’ si risparmierebbe l’alta marea.