Il CdM approva il regolamento per l’Agenzia ItaliaMeteo, prorogato lo stato d’emergenza per Arezzo, Siena e Stromboli

Approvato regolamento concernente l’organizzazione dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia denominata “ItaliaMeteo”

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi con decreto del presidente della Repubblica, concernente l’organizzazione dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia denominata “ItaliaMeteo” e misure volte ad agevolare il coordinamento della gestione della materia meteorologia e climatologia.

In particolare, il regolamento disciplina l’organizzazione di “ItaliaMeteo” e prevede che la stessa Agenzia supporti le Autorità statali e regionali preposte alle funzioni di protezione civile, alla tutela della salute e dell’ambiente, alle scelte di politica agricola, nelle decisioni di rispettiva competenza, ivi comprese, in particolare, quelle da adottarsi nell’ambito del Sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, nonché per l’attuazione del piano sull’agricoltura di precisione e di misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Il testo tiene conto dell’intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, del parere espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato e dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.

Stato di emergenza per Arezzo, Siena e Stromboli

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato:

  • la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza nei territori delle province di Arezzo e di Siena interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 27 e 28 luglio 2019;
  • la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza nel territorio dell’isola di Stromboli, ricompresa nel comune di Lipari, in provincia di Messina, in relazione allo stato di attività del vulcano Stromboli, conseguente agli eventi che si sono verificati nei giorni 3 luglio e 28 agosto 2019.

Le varianti al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, a seguito della conclusione favorevole dei rispettivi procedimenti e delle relative delibere delle Conferenze istituzionali permanenti delle Autorità di bacino distrettuali, acquisiti i pareri della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ha deliberato l’approvazione delle varianti al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico di seguito riportate.

  1. Varianti al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico della ex Autorità di bacino del Liri-Garigliano e Volturno relativamente ai Comuni di Carife (AV), Fragneto Monteforte (BN), Mirabella Eclano (AV), San Leucio del Sannio (BN), Ceppaloni (BN) e Vallata (AV) (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri)
  2. Varianti al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico della ex Autorità di bacino della Campania centrale relativamente ai Comuni, in provincia di Napoli, Casandrino, Melito di Napoli, Sant’Arpino, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano e Mugnano di Napoli (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri)
  3. Varianti al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico della ex Autorità di bacino della Campania centrale relativamente ai Comuni di Giugliano di Napoli (località Via Madonna del Pantano n.146), di Napoli (località Salita della Grotta n. 24), Baiano (AV) e Avella (Vallone Fontana del Lago) (AV) (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri)

Giornata nazionale del tumore metastatico della mammella

Il Consiglio dei Ministri è stato sentito e ha espresso il proprio unanime parere favorevole sulla proposta del Ministro della salute, Roberto Speranza, di indire, per il 13 ottobre di ogni anno, la Giornata nazionale del tumore metastatico della mammella.

È stata così accolta l’istanza delle associazioni di categoria e delle associazioni no profit, impegnate a livello nazionale in campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e protezione della salute. Il provvedimento di indizione sarà quindi firmato dal Presidente Giuseppe Conte.