Coronavirus, “In Canada seconda ondata”: nuove restrizioni in Ontario

Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha affermato che il Paese sta vivendo una seconda ondata di Covid-19: nuove restrizioni a causa dell'aumento dei casi

In Ontario, la provincia canadese più popolosa, sono state imposte nuove restrizioni a causa dell’aumento record dei nuovi casi di Coronavirus (939 in 24 ore). Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha affermato che il Paese sta vivendo una seconda ondata di Covid-19.

Il governo dell’Ontario ha fatto sapere che le misure entreranno in vigore domani, almeno 28 giorni. Tra queste le misure introdotte, il divieto di cenare al coperto nei ristoranti di Toronto e Ottawa e la chiusura di palestre e teatri. Anche la regione di Peel appena fuori Toronto vedrà le nuove restrizioni. Ad esempio, il governo chiede alla popolazione di lasciare le loro case solo per scopi essenziali.

Il premier dell’Ontario, Doug Ford, ha affermato che se le tendenze attuali continuano, la provincia potrebbe sperimentare gli “scenari peggiori” visti nel Nord Italia e New York City all’inizio della pandemia. “Se non prendessi questa decisione adesso, sarei negligente”, ha aggiunto precisando di sapere “cosa significherà per le aziende che sono già in difficoltà”. Ford ha sottolineato che la pandemia ha preso velocità ed è estremamente grave, mentre solo tre giorni aveva detto che l’Ontario stava appiattendo la curva dell’epidemia.