Coronavirus, Chiellini: “il calcio non si può fermare, finire il Campionato sarà nostra vittoria. Ronaldo sta benissimo, sta prendendo il sole”

Coronavirus, Giorgio Chiellini parla dal ritiro della nazionale e spiega perchè il calcio non si può fermare: "ha importante ruolo sociale ed economico"

Nel calcio al tempo del coronavirus i risultati che piu’ fanno preoccupare sono quelli dei tamponi. Ben prima del caso di ‘falso positivo’ di Stephan El Shaarawy che ha agitato la Nazionale, la Serie A ha scoperto il rischio di diventare un ‘campionato falsato’ dopo la partita non disputata fra Juventus e Napoli. “Andiamo incontro a mesi difficili, e questo lo sappiamo – ha osservato il difensore juventino Giorgio Chiellini, dal ritiro azzurro di Bergamo -. So gia’ che chiunque vinca si parlera’ di torneo falsato, ma la verita’ e’ che sara’ importante arrivare fino alla fine. Quest’anno la vera vittoria di tutti e’ riuscire a finire il campionato, il risultato sportivo e’ secondario. Bisogna mettere da parte questa cosa del falsato, perche’ sara’ cosi’ sicuramente. Bisogna preparasi a campionato con dei periodi di difficolta‘”. Nel fine settimana Inter e Milan si preparano a un derby con diversi assenti per Covid, e anche la Juventus dovra’ fare a meno per un paio di settimane della sua stella, Cristiano Ronaldo, anche lui positivo al coronavirus. “L’ho sentito, sta benissimo. Sta prendendo il sole…“, ha sorriso Chiellini, convinto che il lockdown del calcio non possa essere una soluzione. “Non siamo sorpresi da questa escalation di casi. Bisogna andare avanti con tutte le precauzioni del caso, ma non ci si puo’ fermare, per due motivi: uno economico, perche’ l’industria del calcio e’ importante per tutti, e poi per un motivo sociale, perche’ nelle prossime settimane immagino che ci saranno sempre piu’ chiusure e limitazioni, e abbiamo visto quanto e’ importate il calcio per chi sta a casa. Siamo pronti a fare la nostra parte, prendendo dei rischi, cercando di minimizzarli al massimo“. La speranza e’ arrivare in fondo, ma non sembrano realistiche soluzioni come la ‘bolla’ che ha ospitato il campionato di basket Nba a Disneyland. “La bolla e’ difficile, le strutture che richiede una squadra di calcio sono diverse. Ma – ha notato Chiellinila semibolla e’ quella che stiamo facendo con i casi di positivita’, si sta in ritiro fino al doppio tampone negativo“.