In attesa della conferenza stampa di Giuseppe Conte per il nuovo Dpcm, sono trapelate tante informazioni, che verranno confermate a breve dal Premier. Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia, ha fatto il punto della situazione sulle novità previste dal nuovo Dpcm ai microfoni Rai.
“Il blocco dei licenziamenti era gia’ a esaurimento da novembre, con questa manovra abbiamo deciso di prolungarlo sicuramente fino alla fine dell’anno e abbiamo avviato un dialogo con i sindacati per vedere come collegarlo all’evoluzione della pandemia. Chi usufuirà delle nuove settimane di Cig nel 2021 non potrà licenziare. Ulteriori spostamenti del termine del blocco sono oggetto di riflessione comune con i sindacati” ha dichiarato a Che tempo che fa.
“Prolunghiamo misure che sono necessarie: era giusto proteggere lavoratori, famiglie e imprese, era necessario dare la cig a tutti e continueremo a farlo e proroghiamo le misure di sostegno alla liquidita’ straordinaria per altri sei mesi. Noi faremo la riforma fiscale per diminuire le tasse sul lavoro, serve un modello di salario minimo europeo per evitare un dumping sociale. Bisogna rendere il Paese più forte e competitivo per farlo rendere nella parte alta, gli investimenti devono essere orientati bene“, ha continuato Gualtieri.
“Non vogliamo un nuovo lockdown e pensiamo di poterlo evitare. Questo dipendera’ dalla massima capacita’ di implementare le misure di contenimento che non sono un nuovo lockdown, ma sono misure mirate. Questo governo cerca il massimo livello di consenso con le Regioni. Credo che il lavoro sia finalizzato, ci saranno delle misure giuste, proporzionate, adeguate a rafforzare il contenimento del virus molto mirate a i settori a piu’ alto rischio di contagio”.
”Nella manovra ci saranno 5 miliardi per la cassa integrazione e 4 miliardi per un fondo finalizzato ai ristori di quei settori economici che hanno subito un impatto forte dal Covid”, ha concluso.
