Coronavirus, governo francese nei guai: aperta un’inchiesta per troppa leggerezza durante l’epidemia

Aperta un'inchiesta in Francia per troppa lentezza da parte del governo ad agire per controllare la diffusione del coronavirus

Olivier Veran nei guai: il ministro della salute francese è finito sotto inchiesta a causa di una cattiva gestione della crisi del coronavirus da parte del governo. La polizia francese ha perquisito la casa del ministro, come reso noto dal suo ufficio. Anche il primo ministro Castex è indagato per gli stessi motivi, così come Edouard Philippe e Buzyn, predecessori rispettivamente di Castex e Veran.

L’indagine è stata aperta dopo le denunce dei contagiati di Covid-19, che hanno lamentato lentezza nell’agire per controllare la diffusione del virus. Si indaga dunque su presunte irregolarità da parte dei ministri nell’esercizio delle loro funzioni.

Ad essere perquisita è stata anche l’abitazione di Jerome Salomon, direttore dell’Agenzia sanitaria nazionale. Il governo è accusato di aver reagito troppo lentamente nell’inserire i test per Covid-19 su larga scala, minimizzando anche l’importanza di indossare le protezioni per le vie respiratorie all’inizio della pandemia.