Coronavirus, Macron: “Siamo alla seconda ondata, lockdown totale sarebbe sproporzionato” ma arriva il coprifuoco a Parigi e altre città

"Confinare di nuovo il Paese sarebbe sproporzionato" ma "il coprifuoco è una misura coerente", ha detto Macron annunciando nuove misure conto l'epidemia

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Il governo francese ha ripristinato lo stato d’emergenza sanitaria su tutto il territorio a partire dal 17 ottobre. E’ quanto si legge in un resoconto del consiglio dei ministri diffuso poco prima dell’atteso discorso alla nazione del presidente Emmanuel Macron. Il precedente stato d’emergenza per il coronavirus era terminato il 10 luglio.

“Noi siamo in quella che spesso abbiamo chiamato seconda ondata e che riguarda tutta Europa”. Lo ha detto Macron parlando in tv: “Il virus sta tornando, è ovunque e la situazione in alcuni Paesi è molto preoccupante. Sappiamo che il virus è letale, è pericoloso e grave per tutti, siamo in una fase dove è necessario agire, non abbiamo perso il controllo” ma “siamo in una situazione preoccupante che giustifica che non siamo né inattivi, né nel panico.

“Non abbiamo deciso di ridurre gli spostamenti tra le regioni”, ha aggiunto sottolineando che “non ci saranno riduzioni dei trasporti e non si impedirà di partire per le vacanze, ma si tratta di rispettare le regole nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. “Bisogna che gli attuali 20mila casi scendano”, “che questi 200 ingressi in rianimazione diminuiscano. Confinare di nuovo il Paese sarebbe sproporzionato” ma “il coprifuoco è una misura coerente. Abbiamo deciso che il coprifuoco si applicherà in Ile-de-France e otto metropoli, Grenoble, Lille, Lione, Aix-Marseille, Rouen, Tolosa, Montpellier. Sarà in vigore tra le 21 e le 6 del mattino, a partire da sabato a mezzanotte. Durerà per quattro settimane” almeno, ha detto Macron, sottolineando che sarà chiesto al Parlamento di prolungarlo sino al 1 di dicembre. “Sei settimane è il tempo che ci sembra sensato”, ha detto.