La seconda ondata di Coronavirus sta determinando una serie di misure restrittive adottate dagli enti locali d’Italia in molte Regioni: nel Lazio, Nicola Zingaretti è pronto a firmare un’ordinanza che prevede il coprifuoco da mezzanotte alle 5. Vietati gli spostamenti in orario notturno, salvo che per “comprovate esigenze” (ad esempio, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), e per situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute. Tornerà quindi l’autocertificazione per dettagliarli e sarà scaricabile dal sito della Regione. I contagi giornalieri nella Regione hanno sfondato quota 1.200 su oltre 20mila tamponi, con un rapporto tra tamponi e positivi del 5,9%. “Ci aspettiamo un incremento del valore Rt nelle province, Roma sta tenendo“, dice l’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato che aggiunge: “Queste sono le giornate più difficili. Occorre rigore e rispetto del distanziamento“. Il provvedimento della Regione punta anche a limitare il rischio contagio sui mezzi di trasporto pubblico locale. Ecco allora che arriva la didattica a distanza al 50% per i licei (escludendo il primo anno) e al 75% per le università, (ma non per le attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni.). Il blocco notturno entrerebbe in vigore da venerdì, mentre le misure riguardanti la dad da lunedì prossimo. L’ordinanza ha una validità di trenta giorni e, tra le altre cose, prevede un aumento di posti letto Covid per arrivare ad un totale di 2.913 unità.

Nessun tipo di restrizione alla mobilità è invece al momento prevista nelle altre Regioni.
