Coronavirus, ordinanza in Lombardia: confermate misure più restrittive, tra cui coprifuoco e Dad

In Lombardia, firmata un'ordinanza che reitera le misure anti-Covid più restrittive rispetto a quelle nazionali: valida fino al 13 novembre

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Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato un’ordinanza che reitera le misure anti-Covid piu’ restrittive rispetto a quelle nazionali, tra cui il ‘coprifuoco‘ per gli spostamenti dalle 5 alle 23, la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori e la chiusura delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali il sabato e la domenica. Disposizione che non si applica alla vendita di generi alimentari, alle farmacie e per una serie di beni di prima necessita’ tra cui – viene chiarito rispetto al testo precedente – anche giornali, periodici e riviste. Il provvedimento e’ stato emanato per allinearsi a livello tecnico al nuovo Dpcm. La scadenza resta il 13 novembre.

Il Dpcm ha già portato la dad delle scuole superiori al 75% ma, per la Lombardia, siamo costretti ad adottare una linea che preveda la didattica da casa al 100%“, annuncia Fontana in un post su Facebook, precisando che si tratta “di una misura necessaria, inevitabile per ridurre gli assembramenti sui mezzi pubblici e limitare ulteriori contagi sia a scuola che fuori di essa. Dobbiamo assolutamente piegare la curva epidemiologica nei prossimi giorni“, ha aggiunto. “Sono assolutamente favorevole alla didattica in presenza a scuola e per la formativa socializzazione dei nostri ragazzi. Il ritorno alla normalità scolastica è una delle mie più grandi priorità ma – precisa il governatore lombardo – oggi, l’analisi della diffusione epidemiologica ci impone regole stringenti”. La decisione arriva nel giorno in cui la Lombardia supera i 5mila nuovi contagi.