Coronavirus, la Slovenia chiude i confini con l’Italia dopo l’aumento dei contagi

I cittadini italiani potranno soltanto transitare nel Paese per un massimo di 12 ore fino a raggiungere un'altra destinazione: eccezioni per i lavoratori transfrontalieri e altre categorie

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Le autorita’ della Slovenia hanno deciso di chiudere i confini con l’Italia dal 26 ottobre per fare fronte all’aumento dei contagi da coronavirus. Secondo quanto riferito dai media sloveni, l’esecutivo di Lubiana avrebbe preso la decisione nella serata di ieri. I cittadini italiani potranno soltanto transitare nel Paese per un massimo di 12 ore fino a raggiungere un’altra destinazione. Eccezioni ci saranno per i lavoratori transfrontalieri e altre categorie, come i vettori internazionali, persone in transito, membri di delegazioni straniere.

Oltre meta’ delle regioni italiane sono state inserite da oggi nella cosiddetta “lista rossa” della Slovenia. Lo rende noto l’ambasciata italiana a Lubiana sul suo sito. Chi proviene da una regione in lista rossa deve sottoporsi a una quarantena di 10 giorni all’ingresso nel Paese oppure presentare un test negativo non piu’ vecchio di 48 ore. Le aree italiane interessate sono Abruzzo, Valle d’Aosta, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto e la provincia di Bolzano.

Le altre regioni italiane restano invece sulla “lista arancione” slovena. Chi arriva da queste zone non ha obbligo di quarantena o test, si legge sul sito dell’ambasciata. Sono previste eccezioni all’obbligo di quarantena e test negativo, si legge sulle Faq prodotte dalla rappresentanza diplomatica a Lubiana, aggiornate al 24 ottobre e disponibili sempre sul sito dell’ambasciata. Tra le eccezioni previste, quelle per i lavoratori transfrontalieri, per chi lavora nel settore del trasporto merci, per chi attraversa abitualmente il confine per motivi scolastici o di studio o per motivi urgenti e inderogabili, tra cui visite mediche, ma anche per chi e’ proprietario di terreni agricoli frontalieri nell’area di confine o di immobili e imbarcazioni. Rimane possibile il transito in Slovenia verso altri Stati entro dodici ore dall’ingresso.