Via libera del Consiglio dei Ministri al dl Ristori: altre 6 settimane di cassa integrazione. Alle 19 la conferenza stampa del governo

E' di 32 articoli la bozza del decreto 'Ristori' posta sul tavolo del Consiglio dei ministri: alle 19 una conferenza stampa del Governo

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Via libera del Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, al decreto ristori. E’ di 32 articoli la bozza del decreto ‘Ristori’ posta sul tavolo del Consiglio dei ministri. Tra le misure spunta anche un finanziamento da 30 milioni di euro per consentire a medici di base e pediatri di eseguire “tamponi antigenici rapidi”. “Il ristoro avverrà in automatico rispetto a chi aveva già avuto il contributo a fondo perduto nei mesi passati, sarà un contributo nella gran parte dei casi più rilevante, fino al doppio rispetto a quello ricevuto in passato, coprirà una percentuale maggiore delle presumibili perdite di fatturato“. Ad affermarlo a Sky TG24 Economia è il viceministro all’Economia Antonio Misiani. “Non bisogna fare una nuova domanda – ha aggiunto -, per chi lo ha già avuto viene accreditato in automatico, per chi non aveva avuto il precedente contributo invece sarà prevista la possibilità di fare una nuova domanda. Tra l’altro si supera la soglia dei 5 milioni di fatturato e si allarga quindi la platea interessata. I primi soldi dovrebbero arrivare entro il 15 novembre”.

Ecco alcune delle misure previste.

Sei settimane di Cassa integrazione covid aggiuntivi, riconosciute ai datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato l’ulteriore periodo del decreto-legge del 14 agosto 2020, n. 104, e ai datori di lavoro appartenenti ai settori interessati dai provvedimenti che dispongono la chiusura o la limitazione delle attività economiche e produttive al fine di fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Le sei settimane devono essere collocate nel periodo ricompreso tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021.  Reddito di emergenza anche per il mese di novembre per chi ne ha già beneficiato. Lo si legge in una bozza del decreto discusso oggi in Cdm.

Fino a 150.000 euro: è l’ammontare del “contributo a fondo perduto da destinare agli operatori Iva dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive“. Lo si legge in una bozza del Dl ristori, appena approvato dal Consiglio dei ministri, in possesso di Radiocor.

Spettacolo e cultura: ‘‘Limitatamente ai contratti di acquisto di titoli di accesso per spettacoli dal vivo” sarà possibile rimborsare con voucher i biglietti per i ”luoghi della cultura”, acquistati per eventi dal 24 ottobre fino al 31 gennaio 2021.
Inoltre, nel decreto Ristori “abbiamo previsto un’indennita’ da 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato) nonche’ gli stagionali degli altri settori, i lavoratori dello spettacolo, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera, tra quelle categorie a cui la pandemia finora ha imposto i sacrifici piu’ grandi e che senza il nostro intervento sarebbero rimasti privi di ogni sostegno“. Cosi’ la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, su Facebook. Inoltre, aggiunge, nel decreto sono previste “due nuove mensilita’ di Reddito di emergenza” per i “molti cittadini economicamente fragili e famiglie svantaggiate” che “stanno pagando un duro prezzo“.

Stop pignoramenti immobili fini a fine anno

Stop ai pignoramenti di immobili fino alla fine dell’anno. Lo prevede la bozza del decreto ristori. “E’ inefficace ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare che abbia ad oggetto l’abitazione principale del debitore, effettuata dal 25 ottobre 2020 alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”, si legge nella norma.

Arriva il servizio nazionale per contact tracing

Arriva un “servizio nazionale” per il “contact tracing”. Lo prevede la bozza del decreto ristori, approvato dal Consiglio dei ministri. Sara’ un servizio di “risposta telefonica alle persone risultate positive” al Covid “o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi, con il compito di svolgere attivita’ di contact tracing e sorveglianza sanitaria nonche’ di informazione e accompagnamento verso i servizi di prevenzione e assistenza delle competenti aziende sanitarie locali”. Gli operatori dovranno anche caricare sulla app Immuniil codice chiave in presenza di un caso positivo” per “rendere efficace il contact tracing attraverso l’utilizzo dell’App Immuni”. I laboratori dovranno comunicare la diagnosi di positivita’ “al Sistema Tessera Sanitaria” che li rende disponibili al servizio nazionale.

Sull’argomento il Governo ha annunciato una conferenza stampa a palazzo Chigi alle 19 per illustrare i contenuti del dl ristori. Lo si apprende da fonti governative.