Diritto alla salute Vs diritto all’istruzione: Speranza non ha dubbi e De Luca lo elogia

"Per me, la priorità è la difesa del diritto alla salute, e questo è quello che mi ha guidato e mi guida ancora in questi momenti"

MeteoWeb

La ricerca dell’equilibrio tra salvare scuola, occupazione e tutelare la salute fa parte del lavoro che stiamo facendo. Per me, la priorità è la difesa del diritto alla salute, e questo è quello che mi ha guidato e mi guida ancora in questi momenti“. Così il ministro della Salute Roberto Speranza intervenendo in diretta al 2° Forum di Casa Comune. Il ministro ha sottolineato come “la vittoria della battaglia sanitaria, in corsa e ancora molto complessa, è la partenza di qualsiasi iniziativa economica, perché se non c’è salute non è immaginabile qualsiasi iniziativa economico-sociale”. Guardando al futuro, Speranza ha detto che “questa crisi epocale non lascerà tutto come prima, e da un certo punto di vista rimette al centro il primato dei beni pubblici, che vanno tutelati con maggiore forza”. “Questa è un’agenda per il futuro, quando avremo sconfitto il virus”, ha concluso il ministro.

“Chi contrappone il diritto alla salute e quello alla crescita e allo sviluppo commette un errore: la vittoria della battaglia sanitaria, che è ancora in corso ed è complessa, è la premessa per la ripartenza economica. Se non c’è la salute non ci può essere ripartenza economica“, precisa Speranza.

De Luca, ‘ministri perbene ma anche tangheri e sciacalli’

“Nel Governo ci sono persone perbene, con le quali continueremo a collaborare, ma anche tangheri e sciacalli. C’e’ anche un improbabile ministro sciacallo“. Così il governatore della Campania, Vincenzo de Luca, su Fb. “Ringrazio il ministro Speranza che collabora e capisce cosa è la Campania, il ministro dell’Interno, il capo della Polizia che hanno corrisposto alla domanda di invio di forze dell’ordine – ha detto – Ieri ho avuto un colloquio cordiale con il ministro Patuanelli sulla metanizzazione del Cilento”. “Mi verrebbe da dire affrontiamo questa situazione da uomini espressione che non si usa piu’, di sicuro non la usero’ per un ministro…”, ha aggiunto.