“Sicuramente in queste settimane è aaumentata la mobilità, la gente ha ripreso a viaggiare, molte attività sono ripartite. E, contestualmente, c’è stato anche un calo di attenzione: mascherina, distanziamento e igiene sono basilari per abbattere i contagi. Se vengono meno, i numeri crescono. E’ inevitabile“: lo ha affermato la virologa Ilaria Capua, in una intervista a La Stampa. Riguardo la riapertura delle scuole, la scienziata ha affermato: “Mi pare riduttivo puntare il dito sulla scuola. La scuola, così come altri ambiti, porta le persone a spostarsi, ad avere relazioni: ma basterebbe seguire le regole date per limitare i rischi. Non farei sentite in colpa i nostri studenti per comportamenti errati di altri“.
A proposito dell’uso della mascherina, anche all’aperto, la virologa ha dichiarato: “Credo che in questo momento la cosa migliore sarebbe tenerla sempre, in classe come in ufficio“.
In interviste rilasciate a Corriere della Sera e La Stampa, Capua ha indicato alcune regole: la mascherina va portata sempre, tranne che in casa e nella propria macchina se si è soli. Se si usa il car sharing meglio indossarla. Le mani vanno lavate e disinfettate più spesso possibile. Inoltre bisognerebbe “spostarsi il meno possibile e sempre con la mascherina, mantenere la distanza di due metri“.
Secondo la Direttrice del Centro di Eccellenza One Health dell’ Università della Florida il possibile limite alle feste private è “giusto, ma più che il numero conta la provenienza e lo stato sanitario dei presenti“.
Ilaria Capua esclude l’ipotesi della chiusura di alcune regioni, “oggi più che mai dobbiamo affidarci al buon senso che ci fa sopravvivere, imparare e crescere. Di troppe regole si muore“.
Adesso, comunque, le persone deboli “sanno che si devono proteggere, ecco perché le terapie intensive sono semivuote”.
La virologa ha espresso preoccupazione per la “pandemic fatigue“, che “si verifica quando i pazienti, ma anche le strutture sanitarie e i decisori politici perdono energie, si immobilizzano. L’antidoto èconcentrarsi sulle questioni davvero urgenti e necessarie“.
Ha senso anche limitare la movida notturna “perché si tende a stare senza mascherina e a parlare ad alta voce“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?