Previsioni Meteo, FOCUS sull’irruzione artica negli USA: temperature fino a -30°C, neve fino in Texas e il pericolo di una devastante tempesta di ghiaccio [MAPPE]

Previsioni Meteo, una violenta irruzione artica farà piombare buona parte degli USA in inverno: sembrerà più gennaio che ottobre con freddo estremo, neve e ghiaccio

/
MeteoWeb

Previsioni Meteo – Una precoce nevicata d’autunno ha già stabilito alcuni record negli Stati Uniti settentrionali, martedì 20 ottobre. Colpiti Montana, le Dakota, Iowa e Minnesota. Il St. Paul International Airport, principale aeroporto delle Twin Cities (Minnesota), ha stabilito un nuovo record con 20,1cm di neve. Il record precedente era di 14cm ma risaliva al 29 ottobre (quindi più avanti nella stagione) di oltre 100 anni fa, nel 1905. In media, le Twin Cities ricevono le prime nevicate misurabili per inizio novembre. Circa 300.000 persone sono rimaste senza energia elettrica in Minnesota a causa di alberi e linee elettriche abbattute per la neve pesante. Ma tutto questo non sarà nulla in confronto a ciò che aspetta gli USA dal weekend e all’inizio della prossima settimana.

Una violenta irruzione artica farà piombare buona parte del Paese in inverno: sembrerà più gennaio che ottobre. Un freddo estremo è previsto dalle Montagne Rocciose settentrionali alle Pianure Centrali, mentre la neve raggiungerà il Texas e sarà possibile una devastante tempesta di ghiaccio in Oklahoma e Kansas. Tutto questo sarà dovuto alla discesa di aria gelida dall’Artico su Canada e Stati Uniti fino a raggiungere la Costa del Golfo. Ci saranno temperature gelide in Colorado, Kansas, Oklahoma occidentale e Texas occidentale all’inizio della prossima settimana. Le temperature eccezionalmente basse si combineranno con una bassa pressione sul lato sottovento delle Montagne Rocciose, fornendo umidità negli Stati Uniti centrali e verso nord. Questo svilupperà pesanti nevicate e condizioni di blizzard sull’area.

Ecco come si svilupperà questa eccezionale ondata di gelo negli USA, in grado di distruggere moltissimi record.

Domenica 25 ottobre

L’irruzione artica emergerà sulle Montagne Rocciose domenica 25 ottobre. Si prevede che temperature molto più basse della norma, con anomalie fino a -28°C, si diffondano su Montana e Wyoming. Entro il pomeriggio, il fronte artico porterà già temperature molto basse nelle Dakota occidentali, in Nebraska e Colorado settentrionale. Si prevede che verranno stabili nuovi record di temperature in Montana, Wyoming, South Dakota e Nebraska.

Lunedì 26 ottobre

Il fronte freddo si estenderà verso sud abbastanza velocemente fino a raggiungere l’Oklahoma centrale e il Texas occidentale nella giornata di lunedì 26. Dietro il fronte, si diffonderanno temperature eccezionalmente basse.  Una massa d’aria di 30°C sotto la norma è prevista su Colorado, Oklahoma/Texas Panhandle e New Mexico orientale. La massa d’aria artica continuerà a mantenere la sua stretta anche a nord, anche se sarà meno gelida rispetto a domenica 25. La massa d’aria si diffonderà anche sul Midwest, raggiungendo il Nebraska orientale e il Kansas.

Martedì 27 ottobre

Martedì le temperature saranno ancora più basse sulle Montagne Rocciose meridionali e sulle Pianure, fino agli USA meridionali, inclusi Arizona, New Mexico, Texas meridionale e Valle del Mississippi meridionale. Su tutta quest’area, le temperature saranno di 20°C sotto la norma: l’anomalia più forte sarà su Oklahoma centrale, Texas orientale e New Mexico orientale.

Mercoledì 28 ottobre

Entro metà settimana, la massa d’aria inizierà a perdere intensità mentre si diffonderà verso est-sudest nella giornata di mercoledì 28 ottobre. Anche se in indebolimento, porterà ancora condizioni molto più fredde della norma sugli USA centrali. La giornata di mercoledì sarà di circa 15-20°C più fredda della norma per la fine di ottobre in Missouri, Arkansas, Mississippi, Louisiana e sugli USA orientali. Il freddo raggiungerà anche Tennessee, Alabama, Illinois e Indiana.

Super freddo: record a rischio

Il freddo più estremo sarà avvertito sulle Montagne Rocciose settentrionali al mattino di domenica 25 ottobre. Previste temperature di -30°C dal Wyoming nordoccidentale al Montana e più a nord in Alberta (Canada), e di circa -15/20°C in Montana orientale e resto del Wyoming. Condizioni molto fredde si diffonderanno su tutta l’area delle Pianure settentrionali fino al Colorado settentrionale, al Kansas nordoccidentale e all’Iowa settentrionale. In Montana, la città di Billings dovrebbe raggiungere la sua temperatura più bassa di circa -18°C domenica, infrangendo il suo record precedente risalente alla fine di ottobre del 2002 (la minima a lungo termine della città a fine ottobre è di 0/+1°C, mentre a metà gennaio è di circa -7/8°C, quindi le temperature dei prossimi giorni saranno molto più basse anche di quelle invernali). Bozman (Montana) potrebbe raggiungere -20°C domenica mattina.

Con l’avanzare della massa d’aria artica dietro il fronte nella giornata di lunedì, possibile un risveglio estremamente freddo in Wyoming e Colorado: le minime potrebbero raggiungere -23/26°C in alcune aree. Previste temperature gelide su New Mexico orientale, Texas occidentale, Oklahoma centrale, Kansas e Missouri centrale. La città di Amarillo, in Texas, subirà un repentino cambiamento, passando da quasi +30°C di giovedì 22 ottobre ad un fine-inizio settimana gelido con -10°C, per uno shock termico di circa 40°C in 3 giorni. In Montana, anche quella di lunedì sarà una mattina molto fredda con minime intorno a -23°C; circa -18°C nelle Dakota.

Altra mattina molto fredda sarà quella di martedì 27 ottobre, con circa -23°C nel Colorado settentrionale, -9/12°C in Nebraska, Kansas occidentale, pianure del Colorado, New Mexico nordorientale e Utah centrale. Mattina fredda con minime di -9/8°C in Iowa e Texas Panhandle. L’ultimo giorno di questa eccezionale irruzione artica dovrebbe essere mercoledì 28 ottobre, poi le temperature torneranno a salire. Ma mercoledì mattina farà ancora molto freddo in New Mexico, Oklahoma/Texas Panhandle, Kansas e Missouri settentrionale: probabili temperature intorno ai -9°C. Farà molto freddo in tutto il Texas, fino alla Costa del Golfo, con Houston che potrebbe raggiungere una minima di +3°C. Nelle Montagne Rocciose del Colorado, invece, farà ancora super freddo, con temperature fino a -18°C.

La neve si spingerà fino in Texas

Con la formazione di una bassa pressione sul lato sottovento delle Montagne Rocciose nel Colorado sudorientale, sarà presente umidità ai bassi livelli in avvezione verso nord sulle Pianure. Questo favorirà pesanti nevicate, soprattutto sulle Montagne Rocciose settentrionali e sulle Pianure settentrionali. È prevista una fascia con alti accumuli di neve dal Montana orientale alle Dakota e al Minnesota. Molta più neve si accumulerà ad alta quota nel Montana centrale e nel Wyoming settentrionale. Probabile che venga stabilito un nuovo record in Minnesota per la quantità di neve totale ad ottobre. Il record della città di Minneapolis è di 20,8cm e risale al 1991: al 22 ottobre 2020, sono già caduti circa 20cm in questo mese, dunque il record ha i minuti contati. Molte altre aree potranno battere il loro record di accumuli totali di neve per il mese di ottobre.

50-80cm di neve sono previsti in Montana centrale e Wyoming nordoccidentale entro lunedì 26 ottobre. Con l’avanzare del fronte artico, le nevicate si estenderanno verso sud. Nelle Montagne Rocciose centrali in Colorado si accumuleranno 25-50cm di neve o anche più localmente. La neve potrebbe diffondersi anche in Nebraska, Kansas, Iowa, Missouri settentrionale e Colorado orientale. 5cm di neve potrebbero accumularsi anche in Texas occidentale e Texas/Oklahoma Panhandle, con circa 10cm ad Amarillo (la città in media riceve la prima neve ad inizio dicembre, ma il record per la nevicata più precoce risale all’8 ottobre del 1970). Quantitativi maggiori previsti in New Mexico.

Possibile tempesta di ghiaccio

Come se non bastassero le temperature estreme e le pesanti nevicate, un altro pericoloso evento si svilupperà negli USA nei prossimi giorni a causa di questa irruzione artica. C’è l’alto potenziale di pioggia gelata in uno stretto corridoio delle Pianure meridionali. Una pericolosa tempesta di ghiaccio potrebbe verificarsi in Texas nordoccidentale, Oklahoma centrale, Kansas sudorientale e Missouri settentrionale nella mattina di martedì 27, seguita dalla neve. Il modello GFS, per esempio, indica una preoccupante quantità di ghiaccio accumulata sull’area: circa 3cm.

Questo evento si verrebbe a formare a causa dell’inversione termica, quando le temperature sono più alte con l’aumentare della quota. Questo significa che le parti più basse avranno temperature gelide mentre salendo, la temperatura sarà più alta. Poiché sono attese forti precipitazioni con il sollevamento del fronte freddo, lo scenario previsto è quello di una devastante tempesta di ghiaccio. Il peso del ghiaccio potrebbe abbattere molti alberi e linee elettriche.

Continuate a seguire MeteoWeb per restare aggiornati su questa eccezionale ondata di gelo negli USA.