Maltempo a Morbegno, i ciclisti non partono: clamorosa protesta sconvolge il Giro d’Italia [FOTO e VIDEO]

Maltempo sul Giro d'Italia, non parte la 19ª tappa per una protesta dei corridori: la situazione in diretta

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Piove e ci sono +13°CMorbegno, la porta della Valtellina, dove stamattina alle 10:10 doveva partire la 19ª tappa del Giro d’Italia, con arrivo previsto intorno alle 16:30 ad Asti. Una frazione lunga (258km), ma facile, completamente pianeggiante. In modo clamoroso stamattina i corridori hanno deciso di non partire per protesta: tappa troppo lunga da affrontare con queste condizioni meteorologiche. Il direttore del Giro, Mauro Vegni, ha accettato la richiesta dei corridori di accorciare la tappa: la nuova partenza sarà ad Abbiategrasso, per un percorso ridotto a 122km.

Una decisione clamorosa, che delude i tanti appassionati che nei primi 135 chilometri stavano già aspettando i corridori lungo il percorso per applaudirli, festeggiarli e celebrare il Giro. Tra l’altro, i ciclisti stanno aspettando i pullman sotto il diluvio, fermi in strada, e probabilmente questa scelta si ritorcerà contro loro stessi determinando raffreddori e malanni molto più di quanto non fosse accaduto se avessero corso regolarmente, una tappa sì lunga ma comunque facile e completamente pianeggiante. L’arrivo ad Asti, inoltre, sarà molto probabilmente sensibilmente ritardato rispetto alle previsioni.

Per molti tifosi si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti dei tifosi, per uno sport che sta già diventando sempre meno popolare. Anche a causa di tutte queste pantomime con ciclisti sempre più simili ad altri sportivi di discipline fin qui considerate più agevoli da tutti gli appassionati di uno sport nobile proprio per la fatica dei protagonisti, da sempre disposti a percorrere qualsiasi strada in qualsiasi condizione.

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