Il Sistema di Protezione Civile della Regione Autonoma Valle d’Aosta comunica l’aggiornamento relativo alle conseguenze dell’ondata di maltempo che ha interessato la Valle d’Aosta: e’ stata riaperta la SS 26 chiusa in mattinata al chilometro 56+600 – Comune di Bard – a causa della caduta di alberi; sono state riaperte la SR 47 di Cogne, la SR 30 di Ollomont, la SR 36 di Saint-Barthelemy; al momento risultano ancora chiuse la SR 44 a Gaby, per il crollo del ponte sulla regionale e esondazione del torrente Niel, la SR 2 di Hône per Champorcher, a causa di caduta massi e acqua sulla carreggiata – e’ comunque garantito il transito dei mezzi di soccorso; a livello di strade comunali risulta ancora interrotto il collegamento con le frazioni Lillaz e Valnontey da Cogne, l’accesso a Pont Sec da Gressoney-Saint-Jean, il collegamento tra Issogne e Champdepraz, quello tra Bionaz e Place Moulin e, infine, quello tra Gaby e Niel da localita’ Leretta (risultano 10 persone isolate).
Un passaggio sul torrente da realizzare in poche settimane, per mettere fine il prima possibile all‘isolamento dell’alta valle di Gressoney. E’ una delle ipotesi su cui sono al lavoro i tecnici della Regione Valle d’Aosta dopo il crollo del ponte di Gaby, travolto dalla piena del Niel. “Si aspetta che scenda il livello del torrente, tra due o tre giorni potrebbe iniziare la posa dei tubi. Il passaggio sara’ a senso unico alternato, i lavori potrebbero durare due settimane”, spiega il sindaco di Gaby, Francesco Valerio. L’alta valle del Lys resta comunque raggiungibile da una viabilita’ alternativa alla strada regionale, riservata al momento ai mezzi di soccorso. L’idea e’ “di consentire il passaggio lungo la stretta strada comunale durante tre finestre giornaliere, indicativamente 6-8, 12-13 e 18-20, in modo da permettere a chi ha necessita’ di spostarsi in auto di farlo”. Si sta organizzando anche il trasporto dei piu’ giovani da Gressoney-La-Trinite’ con pulmini fino a Gaby, “dove gli alunni potranno salire sull’autobus di linea che li portera’ verso il fondovalle”. Il crollo del ponte ha causato anche problemi di fornitura di acqua potabile e corrente elettrica a parte del paese.
Resta chiuso, anche nella giornata di domani, domenica 4 ottobre, il castello di Issogne. Il castello di Fenis e’ aperto solo al piano inferiore con biglietto di ingresso a tariffa ridotta. Il maniero di Verres e il sito Pont d’Aël, nel comune di Aymavilles, saranno riaperti al pubblico. La Protezione Civile comunica, inoltre, che, in accordo con le amministrazioni locali, nella giornata di domani, domenica 4 ottobre, e’ prevista l’evacuazione dei turisti attualmente presenti nella valle del Lys.


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