Manovra, Conte: “Nessun aumento di tasse e stop cartelle esattoriali, risorse significative per sanità e trasporti scuola” [DETTAGLI]

Il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri illustra i contenuti della manovra

La manovra “ha due obiettivi, sostegno e rilancio dell’economia, abbiamo elaborato un progetto che guarda a restituire fiducia e sviluppo al paese”. Cosi’ il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri per illustrare i contenuti della manovra. “Stiamo lavorando per rendere strutturale la fiscalità di vantaggio per le imprese che operano nel Mezzogiorno. La manovra ha un’impostazione di forte espansione, non prevediamo aumenti di tasse, una scelta precisa e un impegno politico perseguito fino all’ultimo. Con il decreto fiscale abbiamo sospeso le cartelle esattoriali. Nel breve periodo tuteliamo la salute e anche la stabilità economica e mantiene un’impostazione di forte espansione”.

“L’importo complessivo della manovra e’ di 39 miliardi di euro, 24 miliardi per la Legge di Bilancio e 15 vengono collegati al programma Next Generation Eu. Ci sono risorse significative per rafforzare la sanità, aiutare i settori più colpiti e prevediamo un ulteriore rifinanziamento, un nuovo ciclo di cig”. “Per una riforma organica del sistema fiscale grazie all’assegno unico famigliare, stanziati 5-6 miliardi per varare già l’anno prossimo questo grande progetto riformatore. Abbiamo portato a regime il taglio del cuneo. Vogliamo varare una organica riforma dell’intero sistema fiscale. Ci lavoreremo da subito, ci affideremo a legge delega con la quale punteremo a riformare anche il processo tributario, con intervento complessivo per quanto riguarda l’irpef e la revisione delle aliquote. Per questo abbiamo stanziato ben 8 miliardi, cui aggiungeremo le risorse ricavate della lotta all’evasione”, ha aggiunto.

“Il piano cashless partirà da dicembre. Consentirà a tutti gli acquirenti che acquistano con carte e app rimborsi sino al 10%, con un supercashback fino a 3mila euro per chi userà la carta e con la lotteria degli scontrini”, aggiunge. Ma “senza svantaggiare chi, per ragioni personali, resta legato all’uso del contante”, sottolinea.

Ad una domanda dei giornalisti, il Premier ha risposto: “Mentre per la prima ondata non eravamo preparati e siamo arrivati a un lockdown che non abbiamo potuto evitare, adesso avendo lavorato incessantemente in tutti questi mesi noi oggi dobbiamo perseguire una strategia diversa che si incentra sull’utilizzo di precauzioni e misure di contorno per contenere la curva che obiettivamente è preoccupante. Ci stiamo predisponendo per evitare un lockdown generalizzato. Non possiamo escludere, ma non voglio crederlo – ha aggiunto – che se le misure del nuovo Dpcm non avranno effetto bisognerà tararle più efficacemente e se del caso arrivare a lockdown circoscritti perché un lockdown generalizzato dobbiamo evitarlo”. Sullo scontro con i sindaci sull’ultimo Dpcm e la possibilità di chiudere piazze e strade a rischio assembramento, “ci siamo sentiti con Decaro e la ministra Lamorgese e abbiamo già concordato un protocollo che consentirà ai sindaci, sentite le Asl, di elaborare una proposta per le piazze a rischio di assembramenti. La proposta verrà portato al comitato di sicurezza pubblica” e valutata “nell’ambito di una riunione tecnica, dunque toccherà alle forze di polizia dare attuazione a queste misure. Parliamo di misure sperimentali – prosegue il presidente del Consiglio – dobbiamo creare anche qualcosa di nuovo, con questo protocollo diamo vita a questo esperimento. Dobbiamo essere vigili e operare sempre nel segno dell’adeguatezza e della proporzionalità”.

“Complessivamente il governo per il 2021 mobilita circa 70 miliardi di risorse per la ripresa”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in conferenza stampa con il premier Conte. “Stanziamo ulteriori risorse per l’acquisto dei vaccini, dopo quelle stanziati a terapie intensive e la ricerca col dl Agosto. Complessivamente sono 4 miliardi”. Nella manovra “aumentiamo le risorse per l’edilizia scolastica e universitaria, per la ricerca universitaria, per il diritto allo studio e per prevedere anche l’anno prossimo l’esenzione” per le famiglie meno abbienti e “la no tax area per le famiglie sotto i 20mila euro”.

La manovra determina “direttamente un’ espansione di 24,7 miliardi, istituisce un fondo per le anticipazioni del contributo Next Generation Eu, e’ previsto per il 2021 l’utilizzo di 15 miliardi, quindi siamo sui 39-40 miliardi. Estenderemo la cig, stanziando 5 miliardi con un decreto specifico che chi ha finito le settimane a novembre e arrivare tutti al 31 dicembre e poi per il 2021 stanziamo 5 miliardi di Cassa integrazione per tutelare l’occupazione, lavoratori e imprese. Poi per noi è importante l’occupazione: c’è la decontribuzione per gli under35 per i giovani e poi la fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno per facilitare le assunzioni al Sud”, ha aggiunto.

“In manovra ci sono risorse per il settore culturale che è importante e molto colpito dal Covid19. Abbiamo un piano di assunzioni per gli asili nido complementare al piano precedente”. Con la manovra “mettiamo le risorse per far partire dal 1 luglio l’assegno universale per le famiglie con figli, che potra’ arrivare fino a 200 euro al mese per figlio per tutte le tipologie di famiglie. Dal 1 gennaio 2022 contiamo di far partire una riforma organica dell’Irpef e gli altri aspetti del piano di riforma fiscale. Ci sono 8 miliardi strutturali e un fondo da alimentare. Un altro asse della Manovra e’ quello del Lavoro, stanzieremo 5 miliardi per la Cig, con un decreto legge per arrivare a fine dicembre, poi per il 2021 stanzieremo 5 miliardi, contemporaneamente incentiviamo occupazione, con decontribuzione integrale per i giovani e la conferma della fiscalita’ di vantaggio strutturale per il Mezzogiorno. Ci sono 4 miliardi in un fondo per sostenere i comparti piu’ colpiti, proroghiamo la moratoria, le misure Fondo garanzia, Sace e Patrimonio Cup, tutte le misure per la liquidita’ saranno prorogate di ulteriori sei mesi fino a giugno”.

“Prorogheremo il divieto di licenziamento fino a fine anno”. Per quanto riguarda il 2021 “stiamo valutando insieme ai sindacati le modalità per garantire nella fase di emergenza una adeguata tutela. Su come, quali restrizioni aggiuntive ci sarà un incontro mercoledi con sindacati. Il Governo è aperto per trovare soluzioni”. Certo, ha puntualizzato, gli imprenditori che useranno gli ammortizzatori non potranno licenziare.

L’Italia non si trova in deficit di liquidità“, ha detto Gualtieri, in conferenza stampa sulla manovra, parlando del Mes e spiegano che il vantaggio per chi vi ricorre è quello del “risparmio sugli interessi” che Gualtieri stima “in circa 300 milioni l’anno in 10 anni”. “Nello scenario di base, con -9% del Pil già scontava un aumento dei contagi, ha visto un ottimo terzo trimestre forse al +13,5-15% di Pil e una crescita quasi piatta nel quarto trimestre. Abbiamo anche preparato uno scenario avverso con un impatto più forte del Covid, con riduzione del Pil del 10,5% anzichè del 9%. Noi stiamo fermi sulla nostra previsione del -9% per il Pil”.