Medici vittime di Covid: dall’Ordine di Milano le medaglie alle famiglia

L'Ordine dei medici di Milano consegnerà medaglie in memoria dei loro cari alle famiglie di medici e odontoiatri stroncati dal virus

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Una cerimonia che diventa il giorno del ricordo dei camici bianchi caduti vittime di Covid-19. Domani, mercoledì 14 ottobre, l’Ordine dei medici di Milano consegnerà medaglie in memoria dei loro cari alle famiglie di medici e odontoiatri stroncati dal virus. E conferirà il premio Anzalone a chi si è distinto per aver combattuto in prima linea la pandemia. L’Omceo Milano li chiama ‘Ambrogini’ della sanità. Sono un modo per insignire camici bianchi per meriti particolari. L’appuntamento di quest’anno nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Milano (alle 18), “sarà una cerimonia ancora più sentita rispetto alla precedente edizione, poiché sarà l’occasione per ricordare anche tutti i colleghi deceduti a causa di Covid-19, che celebreremo consegnando una medaglia alle loro famiglie“, sottolinea Roberto Carlo Rossi, presidente dell’Ordine meneghino.

A ricevere i premi alla memoria saranno: Giancarlo Buccheri, Nicola Cocucci, Gianfranco D’Ambrosio, Carmela Laino, Roberto Mario Lovotti, Alberto Pollini, Guido Retta, Mario Antonio Ronchi, Gerardo Fabio Rubino, Alberto Santoro, Giovanni Augusto Stagnati, Carlo Vergani, Marzio Carlo Zennaro. Gli altri destinatari del Premio sono: per il Cisom (Corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta, Gruppo Milano) il direttore sanitario Alberto Maria Settembrini, l’odontoiatra Marco Farronato e l’anestesista rianimatore Massimiliano Greco (Humanitas). La scelta è ricaduta sul Cisom per “la pronta risposta durante l’emergenza Covid“, offerta fornendo figure sanitarie e volontari che, “con grande impegno e sacrificio, hanno dato un importante aiuto alla città“, ma anche “per il supporto ai senza dimora e tossicodipendenti anche nel post pandemia”, fino al merito di “aver messo la propria sede milanese e i volontari a disposizione per le distribuzioni di Dispositivi di protezione ai medici milanesi”. 

A Farronato è stato invece riconosciuto il fatto di essere “il coautore del miglior articolo scientifico in materia di odontoiatria e Covid-19, mentre a Greco il riconoscimento viene dato da Omceo “per aver lavorato incessantemente e con grande impegno nelle terapie intensive milanesi ed essere riuscito contemporaneamente a coordinare molteplici studi locali e multicentrici, oltre che per aver mostrato concretamente con il suo lavoro la reale possibilità di collaborazione tra pubblico e privato, sia per quanto riguarda la clinica che la ricerca nella rete degli ospedali lombardi, che è stata d’esempio anche per il resto del mondo“. Con questi riconoscimenti per la medicina e l’odontoiatria, spiega Rossi, “vogliamo da un lato dar voce ai cittadini, che possono infatti segnalarci i professionisti a loro giudizio meritevoli di esserne insigniti, e dall’altro assegnare un premio a coloro che hanno dato lustro alla comunità medica e odontoiatrica ambrosiana, soprattutto nel difficile periodo della pandemia“. La cerimonia, presieduta da Rossi, si aprirà con una ‘meditazione organistica’, tenuta dal Riccardo Zoia, direttore d’orchestra e Maestro d’organo, nonché direttore dell’Istituto di Medicina Legale della Statale di Milano. Seguirà la celebrazione della Santa Messa e la premiazione.