Tredicenne positivo al Coronavirus dorme in macchina, a Perugia, per non contagiare la famiglia. Da poco è stato trasferito al Covid hotel Villa Muzi di Città di Castello, insieme ad uno dei genitori. Come ha dichiarato all’ANSA l’assessore alle Politiche sociali del Comune del capoluogo umbro Edi Cicchi, si è subito attivata per risolvere la situazione in collaborazione con la Usl e con la Regione. La struttura è una di quelle individuate per ospitare i soggetti positive al virus, ma asintomatici o quelli in quarantena che non hanno posti idonei dove stare.
Il padre del ragazzino aveva riferito ai quotidiani di non essersi mai spostato dalla vettura e di essere rimasto sempre nei paraggi, per non lasciare solo il figlio. Non poteva permettersi di contagiarsi per continuare a lavorare come imbianchino. Ha anche spiegato di avere scoperto la positività del figlio dopo un tampone fatto per un contatto a scuola. Si è rest dunque necessario per il ragazzo l’isolamento in casa composta però, come si legge sui giornali locali, da un cucinino, un piccolo bagno e un altro locale. Far dormire il figlio in auto, dunque, è sembrata la soluzione migliore a tutta la famiglia. Oggi, dunque, il trasferimento in hotel, sebbene il padre abbia deciso di ripulire un locale dove tiene gli attrezzi, per far trascorrere lì le prossime notti all’adolescente.


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