Scoperti i primi pianeti super-abitabili: hanno caratteristiche favorevoli alla vita superiori a quelle della Terra

"Dobbiamo stare attenti a non rimanere bloccati alla ricerca di una seconda Terra perché potrebbero esserci pianeti che potrebbero essere addirittura più adatti alla vita"

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Eccezionale scoperta pubblicata su Astrobiology, realizzata grazie alla collaborazione tra la Washington State University e l’Università Tecnica di Berlino: è stato individuato il primo gruppo di pianetisuperabitabili“, cioè dotati di caratteristiche favorevoli alla vita superiori a quelle della Terra. Sono una ventina e sono distanti oltre cento anni luce da noi.

I pianeti si trovano nella “zona abitabile” della loro stella (a una distanza tale da consentire all’acqua di trovarsi allo stadio liquido): sono tutti un po’ più vecchi, più grandi, leggermente più caldi e umidi della Terra.

Gli scienziati, coordinati da Dirk Schulze-Makuch, dell’Università Tecnica di Berlino, li hanno individuati dopo avere analizzato 4.500 pianeti esterni al Sistema Solare, focalizzando l’attenzione sui mondi alieni che ruotano intorno alle stelle nane K, cioè un po’ più fredde, meno massive e meno luminose del Sole, ma che vivono più a lungo del nostro Sole, fino a 70 miliardi di anni: tale condizione consentirebbe ai pianeti che ruotano intorno a esse di avere più tempo per permettere alla vita di evolversi.

Con i prossimi telescopi spaziali avremo la possibilità di ottenere più informazioni, quindi è importante selezionare alcuni obiettivi,” ha affermato Schulze-Makuch. “Dobbiamo concentrarci sui pianeti che hanno le condizioni più promettenti per una vita complessa. Tuttavia, dobbiamo stare attenti a non rimanere bloccati alla ricerca di una seconda Terra perché potrebbero esserci pianeti che potrebbero essere addirittura più adatti alla vita, rispetto al nostro“.