Meno tecnologie, più fogli: tornare alle origini fa bene, ecco come scrivere con carta e penna aiuta grandi e piccini

Scrivere con carta e penna fa bene alla memoria di grandi e piccini: l'interessante studio degli esperti della Norwegian University Of Science and Technology

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L’era digitale ha spinto grandi e piccini ad utilizzare sempre meno carta e penna: i piccoli iniziano sin da subito ad utilizzare smartphone, tablet e pc, mentre i grandi si sono dovuti abituare a tutte queste tecnologie, trascurando le ‘doti’ da ‘scrittore’.

Non bisogna però dimenticarsi troppo facilmente di carta e penna: secondo uno studio pubblicato dalla rivista Frontiers in Psychology, condotto dagli esperti della Norwegian University Of Science and Technology, che hanno coinvolto 12 bambini e 12 ragazzi per verificare le caratteristiche della scrittura a mano, i bambini scrivono con carta e penna tendono a ricordare meglio ed imparare meglio.

scrivere carta e penna
Foto di Evening Standard/Getty Images

Bambini e adulti imparano e ricordano meglio usando carta e penna perchè aumentano gli appigli della memoria“, ha spiegato Audrey van der Meer della NTNU, prima autrice dello studio. Secondo l’esperta servirebbero delle linee guida nazionali per fare in modo che a tutti i bambini sia garantita la formazione sulla scrittura amanuense.

I 12 bambini coinvolti nello studio sono stati sottoposti ad elettroencefalogramma per monitorare l’attività cerebrale. “Per ogni esame, abbiamo impiegato 45 minuti e abbiamo constatato che scrivere a mano fornisce un numero maggiore di appigli per la memoria, in pratica e’ come se si potessero fissare meglio i ricordi. Crediamo che questi studi enfatizzino l’importanza di spingere i bambini a scrivere e a disegnare sulla carta. La realta’ digitale di oggi impone l’uso di tastiere e schermi, soprattutto in questo periodo in cui la didattica si e’ svolta in modo telematico, il che sicuramente presenta una serie di vantaggi, ma il nostro studio dimostra che la scrittura a mano non deve essere sottovalutata. Sembra che i bambini riescano a scrivere testi più lunghi grazie alla tastiera per via della maggiore familiarita’ con gli strumenti elettronici, imparare a scrivere a mano rappresenta un percorso piu’ lento, ma e’ importante che i bimbi attraversino la fase di apprendimento. La tastiera richiede sempre lo stesso movimento, mentre con la scrittura a mano le dita devono compiere percorsi armoniosi, che sono utili in diversi modi. Il nostro cervello si e’ evoluto per gestire comportamenti appropriati e per sviluppare al meglio le nostre capacita’, e’ importante eseguire le azioni nel modo piu’ genuino possibile, usando tutti i nostri sensi“, ha concluso l’autrice dello studio.