Coronavirus, in Lombardia vietata la vendita di alcolici dopo le 18.00. Sgarbi: “che cazzo c’entra il vino col virus?! Ubriacatevi” [VIDEO]

Vittorio Sgarbi non le manda a dire ai governatori: il duro sfogo del noto critico d'arte sul divieto in Lombardia di vendere alcolici dopo le 18.00

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L’emergenza coronavirus sta spingendo i governatori a correre ai ripari con nuove misure restrittive. Il Premier Conte ha parlato ieri sera delle nuove misure anti-Covid previste dal nuovo Dpcm, ma le regioni e i comuni hanno poi la possibilità di adottarne delle nuove.

Così come accaduto in Lombardia, dove vanno rispettate, da giorni ormai, delle nuove misure anti-movida:

  • Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite fino alle 24.00. Dopo le ore 18.00 il consumo è consentito esclusivamente ai tavoli;
  • è vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18.00. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio;
  • chiusi i distributori h24 di alimenti confezionati e bevande dalle 18 alle 6.00 (solo se con accesso dalla strada);
  • è vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;
  • è sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

Non tutti approvano, come Vittorio Sgarbi che sulle sue pagine Facebook non ha nascosto tutto il suo dissenso legato nello specifico alla norma che vieta la vendita di alcol dopo le 18.00.

Silvia, ballerina della scala, donna intelligente, che non ha nessun pregiudizio e anche nessuna protesta se non di fronte alle cose illogiche, era al supermercato dove un signore ha preso ilvino alle sei meno 5, la voce ha detto è proibito dalle 18 comprare alcolici, il signore è arrivato con la coda alle 18.05 e non gli hanno fatto comprare il vino. Che cazzo c’entra il vino con la sanità, con il Covid, cosa c’entra, e poi diranno che io sono un negazionista. Cosa c’entra proibire a qualcuno di prendere alle sei e un quarto una bottiglia di vino. Mi dovete spiegare se questa se questa non è una forma di idiozia di chi governa, che sia un presidente di regione o del Consiglio. Bevete comunque, ubriacatevi, bevete in qualsiasi momento, non fatevi prendere per il culo, protestate“, questo lo sfogo di Sgarbi sui social.

Sgarbi non le manda a dire ai governatori: duro sfogo sul divieto di vendita di alcolici dopo le 18 in Lombardia [VIDEO]