È di almeno 12 morti e 419 feriti il bilancio parziale delle vittime del violentissimo terremoto avvenuto nel Mar Egeo, che ha colpito pesantemente la parte costiera della provincia di Smirne, nella Turchia occidentale. Lo riferisce il quotidiano turco “Daily Sabah”. La scossa si e’ verificata ad una profondita’ di 16,5 chilometri ed e’ stata avvertita fino a Istanbul, in Grecia e Bulgaria. Nella citta’ di Smirne, le aeree costiere sono state anche interessate da uno tsunami con onde altre piu’ di un metro. Impressionanti le immagini dei video che trovate in fondo all’articolo, che mostrano gli effetti dello tsunami in Turchia.
Secondo la municipalita’ di Smirne, gli edifici crollati sarebbero almeno 20. Le immagini che si rincorrono sui social media mostrano persone che rimuovono disperatamente i detriti da alcuni edifici crollati per raggiungere le persone intrappolate sotto le macerie. La protezione civile di Ankara (Afad) ha riferito che le attivita’ di ricerca e soccorso proseguono negli edifici crollati, dove potrebbero esserci dei dispersi. Secondo la stampa turca, l’Autorita’ per la gestione dei disastri e delle emergenze (Afad) ha chiesto alla popolazione a Smirne e nelle provincie limitrofe di abbandonare le proprie abitazioni in caso di danni visibili. Anche l’Osservatorio di Kandilli e l’Istituto di ricerca sul terremoto dell’Universita’ di Bogazici hanno esortato le persone a stare lontane dagli edifici danneggiati, avvertendo che una seconda scossa potrebbe causare altri crolli. “Potrebbero verificarsi scosse di intensita’ fino a 5,8 gradi della scala Richter e una forte scossa potrebbe abbattere edifici gia’ danneggiati”, ha detto il direttore dell’Osservatorio di Kandilli Dogan Kalafat.
Il ministro ha anche detto che sono stati riportati danni minori nelle province circostanti, tra cui Usak, Denizli, Manisa, Balikesir, Aydin e Mugla. Tuttavia Poco dopo il terremoto, il presidente Recep Tayyip ErdoÄŸan ha detto che tutti gli istituti governativi sono stati mobilitati per aiutare la citta’ di Smirne. “Stiamo con tutti i nostri cittadini colpiti dal terremoto con tutti i mezzi possibili. Tutti i nostri rispettivi istituti e ministri sono stati mobilitati“, ha dichiarato il presidente turco.
L’ultimo grande sisma che ha colpito Smirne risale all’ottobre 2005, con un epicentro vicino a Seferihisar.







































Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?