Arriva dagli esperti della Yale University una novità incredibile: in un articolo pubblicato sulla rivista Proceeding of The National Academy of Science si parla di un tessuto speciale che cambia forma con la temperatura. Gli esperti hanno realizzato questo tessuto innovativo che si adatta in risposta ai cambiamenti di temperatura e che può essere utilizzato per la produzione di indumenti intelligenti e in situazioni d’emergenza.
“Con gli sbalzi di temperatura il tessuto puo’ piegarsi e torcersi per dar forma in abiti adattabili, macchinari che cambiano forma e rifugi automontanti. Queste tecnologie potranno essere sfruttate per creare ad esempio tende a dispiegamento automatico, paracaduti robotici o indumenti smart i tessuti sono praticamente onnipresenti e sono utilizzati in un’ampia gamma di prodotti. la possibilita’ di robotizzare questi prodotti apre molte possibilità“, ha spiegato Rebecca Kramer-Bottiglio dell’Universita’ di Yale.
La squadra di esperti ha girato dei video nei quali il tessuto si trasforma da piatto a una struttura in grado di sostenere pesi. Il tessuto è in grado ti mantenere le sue qualità, come traspirabilità, flessibità e peso ridotto. Gli scienziati, per far muovere il tessuto, hanno usato un filo in lega a memoria di forma, l’SMA, che si altera in base alle temperature ed è capace di tornare alla forma d’origine se riscaldata.
“L’SMA viene solitamente programmato per generare un movimento di contrazione, ma per il nostro tessuto non abbiamo usato una bobina, bensi’ dei fili appiattiti, in modo che avessero una geometria piu’ adatta al movimento, rivestiti di una resina epossidica incorporata con particelle di metallo di Field, una lega che si liquefa a circa 62 C”. la struttura del materiale percio’ si modifica perche’ le particelle sono di metallo solido a basse temperature, il che rende il materiale piu’ rigido, e si sciolgono con il calore ammorbidendo il tessuto“, ha aggiunto Trevor Buckner, collega e coautore di Kramer-Bottiglio.
“Queste proprietà potrebbero consentire al tessuto di trattenere o trasportare carichi non adatti a un tessuto convenzionale. Le fibre lunghe possono essere cucite su un tessuto per conferirgli uno scheletro di supporto che possiamo accendere e spegnere. I sensori, anche se a vista, non modificano la consistenza o la traspirabilita’ del tessuto”, hanno continuato gli autori.
“Tessuti intelligenti di questo tipo potrebbero essere implementati come indumenti militari, dove misure di emergenza automatiche potrebbero contrastare situazioni pericolose, ma sono davvero tanti gli ambiti applicativi del nostro lavoro. Prevediamo che il futuro portera’ rotoli di tessuto robotico prodotti in serie, disponibili per l’acquisto e programmabili secondo necessita’ per adattarsi a compiti diversi“, ha concluso Buckner .


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