Questa sera su Rai2 “Unposted”, il documentario di Chiara Ferragni. Il Codacons: “pubblicità occulta”

Il Codacons non ci sta e minaccia la Rai in vista della messa in onda di questa sera di Unposted, docufilm di Chiara Ferragni

MeteoWeb

E’ in programma questa sera, su Rai2, “Unposted”, il docufilm su Chiara Ferragni. Una serata dedicata interamente all’influencer italiana, con un’intervista di Simona Ventura a corredo della messa in onda del film, che si è guadagnato la candidatura ai Nastri d’argento.

chiara ferragni
foto di Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Simona Ventura racconterà la “favola moderna 2.0” di Chiara Ferragni, raccontando le sue due anime, quella dell’imprenditrice digitale e quella della “ragazza di provincia apparentemente come tante altre ma colma di fragilità e debolezze, che nel tempo è riuscita a trasformare in punti di forza” e che “deve il suo futuro ad una macchinetta digitale acquistata con i punti di un noto supermercato. Una ragazzina che in meno di 10 anni ha cambiato non solo il mondo della moda ma anche quello dei media e del business“.

chiara ferragni
foto di Frazer Harrison/Getty Images

Se tantissimi fan di Chiara Ferragni attendono con ansia di poter vedere in prima tv il documentario dell’influencer, c’è anche chi cerca di mettere i bastoni tra le ruote alla famosa icone di stile, minacciando la Rai di intervenire legalmente. Stiamo parlando del Codacons, che ha chiesto di bloccare la messa in onda del documentaro “Unposted” perchè “come sottolineato dalla totalità dei critici, non è una opera cinematografica né artistica, ma solo un mega spot pubblicitario di carattere commerciale in favore di Chiara Ferragni e della sua attività imprenditoriale. Una pubblicità continua della durata di 80 minuti che la Rai, essendo servizio pubblico, non può in alcun modo trasmettere, perché rischia di veicolare un messaggio di carattere commerciale a danno degli spettatori, peraltro diseducativo”. Si tratterebbe inoltre “di una forma di pubblicità occulta all’impresa commerciale della Ferragni e ad altre società se la Rai dovesse mostrare stasera in video i prodotti o i marchi che l’influencer notoriamente pubblicizza (a volte utilizzando anche l’immagine del proprio figlio). Ricordiamo che la Rai è finanziata dai cittadini attraverso il pagamento del canone e che il servizio pubblico deve sottostare a regole di correttezza in tema di informazione e di propaganda. Trasmettere quello che i critici hanno definito ‘un film di propaganda nordcoreano’ violerebbe le più basilari norme del servizio pubblico, e darebbe il via a inevitabili azioni legali contro la rete per i danni prodotti agli utenti finanziatori dell’azienda“.

Non è mancata la risposta di Fedez, che sui social ha commentato: “dagli amici mi guardi Dio, che dal Codacons mi guardo io“.