L’uragano Delta tocca terra in Messico con venti fino a 240 km/h: piogge torrenziali nella penisola dello Yucatan, allarme inondazioni

L'occhio dell'uragano ha un diametro di circa 9 chilometri e le sue fasce nuvolose si estendono per un diametro di circa mille chilometri

  • Credit: NOAA-NHC
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L’uragano Delta, che ha raggiunto la categoria 4 nella scala Saffir-Simpson, ha toccato terra nella municipalita’ messicana di Puerto Morelos, nello stato di Quintana Roo, nella penisola dello Yucatan. Secondo la National Water Commission del Messico, il centro dell’uragano, che nel frattempo si è indebolito fino alla categoria 3, ha raggiunto la terraferma alle 5.30 ora locale.

Secondo le fonti, l’uragano produce gia’ piogge da pesanti a torrenziali nella penisola dello Yucatan e causera’ forti venti con raffiche comprese tra 150 e 240 chilometri orari. Il moto ondoso nell’area sara’ tra i 5 e i 9 metri di altezza e si prevede una marea da 1 a 2 metri nel nord di Quintana Roo e da 2 a 4 metri sulle coste dello Yucatan. L’occhio dell’uragano ha un diametro di circa 9 chilometri e le sue fasce nuvolose si estendono per un diametro di circa mille chilometri.

Nel corso della conferenza stampa quotidiana del presidente Andre’s Manuel Lopez Obrador, il direttore del Centro nazionale della protezione civile, Luis Alberto Ortega, ha reso noto che poco prima dell’impatto a terra di Delta, “sono state evacuate per motivi cautelari nella penisola di Yucatan e nello Stato di Quintana Roo 39.290 persone, fra turisti e cittadini messicani, che sono state trasferite in centri di accoglienza temporanea“. In dichiarazioni rilanciate dalla tv Azteca, Ortega ha aggiunto che “non abbiamo per il momento notizie di vittime, mentre si sono registrate interruzioni dell’energia elettrica nei comuni di Cancun e Benito Juarez”. Nell’isola di Cozumel, ha infine detto, manca la corrente nel 70% del territorio e “si sono avuti danni minori come caduta di alberi e allagamenti“.