Addio a Saeb Erekat, storico capo negoziatore dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina: aveva contratto il coronavirus

Erekat aveva 65 anni ed era da tempo in cattive condizioni di salute: il Covid aveva reso necessario il suo ricovero a Gerusalemme

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Il Covid ha ucciso Saeb Erekat, capo negoziatore e segretario generale del comitato esecutivo dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Erekat aveva 65 anni ed era da tempo in cattive condizioni di salute: era stato ricoverato nell’ospedale Hadasah di Gerusalemme dopo aver contratto il virus. Erekat nel 2012 aveva subito un attacco di cuore e tre anni fa era stato sottoposto a un trapianto di polmoni, in quanto soffriva di fibrosi polmonare. Lascia la moglie, due figli, due figlie gemelle e otto nipoti.

Erekat, che aveva studiato in America, è stato coinvolto in quasi ogni round di negoziati di pace tra Israele e palestinesi, risalendo alla storica conferenza di Madrid nel 1991. Nel corso dei decenni successivi, Erekat è stato una presenza costante nei media occidentali, sostenendo la soluzione a due Stati per il conflitto che dura da decenni, difendendo la leadership palestinese e accusando Israele per il mancato raggiungimento di un accordo. Il suo partito Fatah ha annunciato la sua morte in una dichiarazione. Un parente e un funzionario palestinese hanno confermato la sua scomparsa, parlando a condizione di anonimato.