L’antinfiammatorio naturale che abbassa il colesterolo alto: tutti i benefici (e le controindicazioni) di una preziosissima spezia

Alla scoperta di un potente e prezioso antinfiammatorio naturale, ricco di vitamine e fibre che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue

E’ un potente antinfiammatorio con proprietà antiossidanti, ed è anche è una buona fonte di fibre che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

La curcuma è una spezia ricca di proprietà benefiche per la nostra salute.
Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa dello zenzero e del cardamomo, è detta anche kurkum “zafferano d’india” o “zafferano dei poveri”.  La radice è  la parte dove sono contenute le proprietà benefiche, la si può acquistare fresca o essiccata e macinata.

La curcuma è antinfiammatoria, soprattutto per le articolazioni; ha un azione depurativa, in quanto ha la capacità di espellere le tossine dell’organismo; incrementa la produzione della bile ed allo stesso tempo ne favorisce il passaggio verso il duodeno; aiuta a combattere l’ossidazione cellulare e contrasta lo sviluppo dei radicali liberi; è antitumorale, in particolare previene i tumori di colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia; è cicatrizzante, la radice può essere applicata su ferite, eritemi e morsi d’insetti; questa spezia è raccomandata in caso di diabete, perché è un alimento a basso indice glicemico; favorisce il buon funzionamento dell’attività gastrica dell’intestino; previene alcune malattie come ad esempio il morbo di Alzheimer, morbo di Crohn e malattie autoimmuni, nonché stimola le difese immunitarie dell’organismo; migliora la circolazione del sangue, aiuta a regolare il colesterolo e protegge dagli infarti; in caso di meteorismo si rivela molto utile e  regolarizza le funzioni del transito intestinale; ha proprietà antibatteriche ed antistaminiche.

Curcuma: proprietà nutrizionali, tanti benefici ma anche controindicazioni

Secondo un approfondimento pubblicato dall’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario, 100 g di curcuma in polvere apportano circa 312 Calorie e:

  • 12,85 g di acqua
  • 9,68 g di proteine
  • 3,25 g di lipidi, tra cui: 1,838 g di grassi saturi, 0,449 g di grassi monoinsaturi, 0,756 g di grassi polinsaturi e 0,056 g di grassi trans
  • 67,14 g di carboidrati
  • 3,21 g di zuccheri
  • 22,7 g di fibre
  • 4,43 mg di vitamina E
  • 1,350 mg di niacina
  • 0,7 mg di vitamina C
  • 0,150 mg di riboflavina
  • 0,107 mg di vitamina B6
  • 0,058 mg di tiamina
  • 20 µg di folati
  • 13,4 µg di vitamina K
  • 2.080 mg di potassio
  • 299 mg di fosforo
  • 208 mg di magnesio
  • 168 mg di calcio
  • 55 mg di ferro
  • 27 mg di sodio
  • 4,50 mg di zinco

La curcuma è inoltre fonte di curcumina e di oli essenziali.

La spezia, proseguono gli esperti Humanitas, “esercita effetti antinfiammatori e antiossidanti; inoltre sembra utile sia contro i gas intestinali che come antimicrobico. La ricerca scientifica ha dimostrato che alla base di molti dei suoi benefici vi è la presenza di curcumina, la molecola che conferisce a questa spezia il suo tipico colore arancione e che dal punto di vista chimico può essere classificata fra i composti polifenolici. La curcuma è poi una buona fonte di fibre che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, anche se è fonte sia di grassi “buoni” che di grassi “cattivi”. Inoltre apporta buone dosi di vitamine del gruppo B alleate del metabolismo e dello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione, di calcio e fosforo utili per la salute di ossa e denti, di ferro necessario per evitare anemie, di potassio alleato della salute cardiovascolare, di vitamina K importante per la coagulazione e di nutrienti dall’azione antiossidante (in particolare di vitamina E).

Per quanto riguarda le controindicazioni, “la curcuma può rallentare la coagulazione del sangue” e “può interferire con l’assunzione dei farmaci” che hanno tale scopo.

Miele e curcuma, due potenti antibiotici naturali

Fermo restando che gli antibiotici convenzionali sono molto utili e salvano milioni di vite, esistono però anche molti antibiotici naturali. Miele curcuma, per esempio, sono alcuni tra i più comuni e noti.

Il miele è in grado di combattere le infezioni senza creare batteri resistenti agli antibiotici. Uno studio, pubblicato su European Journal of Clinical Microbiology and Infectious Diseases, ha scoperto che il miele distruggeva ogni batterio o agente patogeno su cui era stato testato. I ricercatori hanno scoperto che può essere assunto o applicato localmente. “Il nostro studio è il primo a dimostrare chiaramente che questi prodotti a base di miele in molti casi potrebbero sostituire le creme antibiotiche su ferite e dispositivi, come i cateteri. Utilizzare il miele come trattamento intermedio potrebbe anche prolungare la vita degli antibiotici”, ha dichiarato il Dott. Dee Carter.

La curcuma è un’altra meraviglia della natura con una miriade di benefici per la salute. I composti più importanti trovati nella curcuma sono conosciuti come curcuminoidi. Hanno potenti proprietà antiossidanti, antisettiche, antinfiammatorie, antibatteriche e antimicotiche.

Ebbene, la combinazione di curcuma e miele è considerata come l’antibiotico naturale più potente. È comunemente utilizzata nella medicina ayurverdica ed è nota come Miele d’Oro. Di recente, ha acquisito maggiore popolarità anche nella medicina occidentale. Il miele è un prezioso rimedio naturale per una serie di malattie e disturbi, come indigestione, raffreddore, influenza, asma, ipertensione, iperglicemia, artrite, diabete, malattie cardiache, depressione e ansia, infiammazione di ferite e ustioni, eczema, psoriasi e acne e invecchiamento. Protegge anche fegato e reni.

Combinare la curcuma con il miele migliora la sua attività antibatterica. Possono agire insieme contro una varietà di ceppi batterici e fungini che causano infezioni nell’uomo. La curcuma insieme al miele può migliorare l’idratazione e l’elasticità della pelle e contribuire ad una migliore salute dell’epidermide. Curcuma e miele sono utili anche per trattare la mucosite, ossia l’infiammazione della mucosa del cavo orale, grave complicazione dei trattamenti contro il cancro.

miele e curcuma

Ecco allora una semplice ricetta per preparare il Miele d’Oro, la potente combinazione di curcuma e miele.

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di curcuma macinata
  • ¼ di tazza di miele naturale
  • 2 gocce di olio essenziale di limone

Mescolare bene gli ingredienti e coprire. Conservare il mix a temperatura ambiente e mescolare prima di ogni utilizzo. Per combattere raffreddore o influenza, prendete mezzo cucchiaino del mix più volte al giorno.

Per approfondire, ecco gli antibiotici e gli antinfiammatori naturali più efficaci da utilizzare in questo periodo:

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