Meteo, l’Appennino si risveglia imbiancato: neve fino a bassa quota, già 20cm sul Monte Cimone [FOTO]

Meteo, la prima vera ondata di freddo dell'autunno porta la neve fino ai 700 metri di quota nell'Appennino settentrionale: tutte le immagini delle località innevate

  • Monte Cimone
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  • Lago Santo
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  • Albergo Prato Spilla
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  • Appennino tosco-emiliano
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  • Monte Borla
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  • Abetone
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  • Cerreto Laghi
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  • Passo delle Radici
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Meteo – L’Appennino si è risvegliato imbiancato dalla neve oggi, 20 novembre, grazie alla prima vera ondata di freddo dell’autunno, che in realtà sembra già un ruggito precoce dell’inverno. Tra la notte e le prime luci dell’alba, la neve è caduta anche fino ai 900 metri sull’Appennino settentrionale. Sul Monte Cimone, si registrano già oltre 15-20cm di neve fresca e non è ancora finita. Sull’Appennino emiliano-romagnolo la neve sta scendendo fin sui 900m o anche meno (specie tra Reggiano e Bolognese).

L’Appennino modenese si è svegliato imbiancato sopra i 700 metri di quota: imbiancate tutte le vette con la neve che è scesa fino a Fiumalbo, Frassinoro, Pievepelago (781m s.l.m.), Sestola e Fanano (640m s.l.m.). Si registrano almeno 20cm al Passo delle Radici (1.500m s.l.m., Modena). In azione tutti gli spartineve appenninici sulle strade Anas, provinciali e comunali, ma non si segnalano particolari disagi. La pulizia ha riguardato le strade provinciali tra Montefiorino, Frassinoro e il passo delle Radici, la provinciale 324 da Fanano al territorio di Pievepelago, la provinciale 486 nella zona di Piandelagotti e la parte più in alto della zona del Frignano sopra Sestola. Tutte le strade provinciali in Appennino sono comunque percorribili con catene o gomme da neve. I tecnici del servizio Viabilità raccomandano comunque “prudenza, perché in presenza di temperature particolarmente rigide l’effetto del sale si attenua fino a diventare nullo: e in caso di neve e ghiaccio c’é l’obbligo di catene e o gomme da neve”.

Anche sull’Appennino Pistoiese è arrivata la neve e, per gli operatori, si tratta di un buon auspicio per l’atteso avvio della stagione invernale ad Abetone e Cutigliano. Montagne e strade si sono imbiancate già durante la scorsa notte e sono entrati in funzione gli spalaneve. E’ di fatto la prima nevicata a quote relativamente basse dopo una prima spruzzata arrivata alla fine di ottobre, ma solo nelle cime più alte. Altre nevicate sono attese per domani, sabato 21 novembre e per domenica 22, poi le temperature dovrebbero tornare sopra la norma. Prime nevicate sulle cime più alte del Casentino. Questa mattina la neve è scesa nella zona di Fangacci – Carpigna nel Parco delle Foreste Casentinesi al confine con la Romagna. Spruzzate di neve anche nei valichi della Valtiberina ma senza alcun problema di circolazione. In città è il vento a creare problemi con chiamate ai vigili del fuoco per rami e tegole cadute.

Prime nevicate a quote medie sull’Appennino abruzzese. Al momento imbiancata tutta l’area del massiccio del Gran Sasso dove i fiocchi hanno già raggiunto i 1400 metri di quota come a Prati di Tivo, sul versante teramano, e a Campotosto, su quello aquilano. Gli intensi venti di bora e grecale su tutto il versante adriatico centrale stanno permettendo intense precipitazioni e un severo crollo della quota neve. Nel corso della serata i fenomeni nevosi continueranno decisi e andranno a coinvolgere tutta l’area montana, interessando, quindi, anche l’altopiano delle Rocche, l’area della Majella fino ai monti del Parco Nazionale. Alle quote medio-alte, sopra i 2000 metri, la coltre nevosa a fine episodio potrebbe toccare il mezzo metro. I fiocchi, specialmente in caso di rovesci intensi, potrebbero spingersi fino ai 1000 metri di quota, in alcuni casi con sconfinamenti anche più in basso. Solo dalla mattinata di domani il tempo dovrebbe iniziare a migliorare, al netto delle temperatura che risulteranno ancora fredde, quasi di stampo invernale.

Nelle prossime ore, un forte maltempo colpirà tutte le regioni del Centro, estendendosi nella seconda parte della giornata anche al Sud.

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