Una clamorosa figuraccia: il commissario della sanità calabrese Saverio Cotticelli, nominato dal governo Conte due anni fa e confermato dal Consiglio dei Ministri con il “Decreto Calabria” votato proprio mercoledì pomeriggio, poche ore prima della dichiarazione della “zona rossa”, nella tarda serata di ieri in un’intervista all’inviato del programma di informazione e approfondimento “Titolo V” di Rai 3, ha scoperto di dover fare il piano Covid che due milioni di calabresi aspettano invano da mesi. E in molti avevano persino accusato la Regione, considerandola responsabile di questa mancanza.
L’intervista è surreale: Cotticelli chiede alcuni documenti a “Maria“, che gli risponde “la devi finire, tu devi andare preparato“; poi il commissario accusa proprio il Governo: “hanno sbagliato, si sono dimenticati che c’erano due Regioni commissariate, la Calabria e il Molise. Hanno dato l’incarico al Presidente della Giunta, e si sono dimenticati che qui c’era il commissariamento“.

Poco dopo la trasmissione, il Presidente f.f. della Regione Calabria Nino Spirlì ha pubblicato il video sulla propria pagina facebook e ha scritto: “la vergognosa ammissione di responsabilità del commissario di governo Cotticelli: per i calabresi non ha un piano di emergenza Covid. E lo hanno pure confermato col decreto Calabria due giorni fa. Il Ministro Speranza si deve dimettere subito“.
