Clima e Accordo di Parigi: 5 giovani si appellano alla Corte di Strasburgo contro 33 Paesi, “violati i nostri diritti”

Cinque giovani hanno fatto ricorso contro 33 Paesi accusandoli di violare i loro diritti perché non rispettano gli impegni assunti con la firma dell'Accordo di Parigi

La Corte europea dei diritti umani ha reso noto che 5 giovani cittadini portoghesi, di età compresa tra gli 8 e i 21 anni, hanno fatto ricorso alla Cedu contro l’Italia e altri 32 Stati membri del Consiglio d’Europa accusandoli di violare i loro diritti perché non rispettano gli impegni assunti con la firma dell’Accordo di Parigi del 2015.
La Corte, accettando di trattare il caso in via prioritaria, lo ha comunicato ai governi chiamati in causa, dando inizio alla fase processuale.
I 5 giovani portoghesi sostengono che tutti e 33 gli Stati chiamati in causa violano i loro diritti, tra cui quello alla vita, perché non hanno preso misure adeguate a ridurre l’emissione di gas serra per limitare l’innalzamento delle temperature e combattere il cambiamento climatico, come si erano impegnati con la firma dell’Accordo. La mancata azione, sostengono i 5 ricorrenti, ha avuto e ha numerosi effetti negativi sulla loro vita.
Il riscaldamento climatico è direttamente responsabile degli incendi delle foreste portoghesi degli ultimi anni“, causa di difficoltà respiratorie, e possibili responsabili di problemi di salute in futuro. I ricorrenti affermano di “provare ansia di fronte alle catastrofi naturali come gli incendi delle foreste che hanno già causato la morte di oltre 100 persone tra i loro vicini, a cui a volte hanno assistito“. Durante gli incendi non è possibile stare all’aria aperta, le scuole sono chiuse, e le ceneri hanno causato danni alle proprietà delle loro famiglie. Due ricorrenti sostengono che i cambiamenti climatici stanno generando delle tempeste molto violente durante l’inverno che mettono in pericolo la loro casa, mentre altri 3 ritengono che i picchi di calore sempre più frequenti non gli consentono di coltivare alcuni tipi di legumi ed estrarre acqua dal pozzo che si trova nel terreno di famiglia.