Coronavirus, dopo il “caso Danimarca” anche il Belgio monitora i suoi visoni: “Se si presenta qui, dovranno essere tutti abbattuti”

Il Belgio ha una popolazione di visoni più piccola di quella danese ma ha avviato il monitoraggio sugli animali per rilevare la nuova variante del coronavirus

In seguito allo scoppio in Danimarca di un’epidemia diffusa di una nuova variante del nuovo coronavirus negli allevamenti di visoni, è scattato anche in Belgio un accurato monitoraggio della popolazione locale di questi animali, destinati alla produzione di pellicce. Il Belgio ha una popolazione di visoni più piccola di quella danese, con 15 allevamenti attualmente in funzione nelle Fiandre e finora, stando alle autorità sanitarie locali, tutti i test sugli animali atti a rilevare la nuova variante del nuovo coronavirus sono risultati negativi. In ogni caso, affermano gli specialisti locali, “se il nuovo ceppo si presenta qui, tutti i visoni dovranno essere abbattuti“.

Il governo danese questa settimana ha annunciato di aver pianificato di abbattere l’intera popolazione di visoni della nazione, pari a 17 milioni di esemplari, per contenere la diffusione di una variante mutante del Covid-19, che nel peggiore dei casi potrebbe rendere inefficace i vaccini in fase di arrivo, facendo ripartire da zero la pandemia.