“Analizzando l’andamento dell’epidemia dopo la chiusura delle scuole, un gruppo di studiosi ha concluso che, almeno in Giappone, la risposta è semplice: chiudere le scuole non influenza in modo apprezzabile la dinamica di diffusione di Sars-CoV-2″. Lo afferma il biologo Enrico Bucci, docente negli Usa alla Temple University di Filadelfia, postando uno studio pubblicato su ‘Science Direct’.
“Un po’ come quello che, con Antonella Viola ed il Patto Trasversale per la Scienza – Pts abbiamo trovato analizzando i dati in Italia”. “Attenzione – aggiunge Bucci – perché non sto affatto affermando che sia giustificabile lasciare allo sbando testing, tracciamento e isolamento e abbandonare presidi, insegnanti e scuole a sé stessi, come si è fatto in Italia. Per aprire, bisogna proteggere il personale scolastico e gli studenti e fare tutto il dovuto, senza improvvisare in ogni regione e mantenendo misure omogenee di prevenzione e isolamento su tutto il territorio nazionale”, conclude.
