Nel giorno in cui Pfizer ha annunciato che il suo vaccino sviluppato con la società tedesca BioNTech è “efficace” al 90% contro il Covid-19, le sue azioni erano aumentate di oltre il 7%. Quello stesso giorno, ossia lunedì 9 novembre, il CEO Albert Bourla ha venduto per 5,6 milioni di dollari azioni della casa farmaceutica statunitense. Secondo un documento depositato presso le autorità borsistiche americane della Sec, Bourla ha venduto 132.508 titoli azionari al prezzo di 41,94 dollari a Wall Street, pari un valore di quasi 5,6 milioni di dollari. Anche il vice presidente della casa farmaceutica, Sally Susman, ha venduto lunedì per 1,8 milioni di dollari (43.662 titoli azionari).

Il gruppo ha difeso Bourla, che ha ancora 81.812 azioni Pfizer nel suo portafoglio. “La cessione di queste azioni fa parte della pianificazione finanziaria personale del dottor Bourla e di un piano prestabilito, che consente, in base alle regole della Sec, ai principali azionisti e ai dipendenti delle societa’ quotate in borsa di scambiare un numero predeterminato di azioni in un momento prestabilito”, ha detto Pfizer.