E’ iniziato ieri il nuovo ‘lockdown’ italiano: l’Italia è divisa in tre zone, etichettate con i colori, in base alla gravità della situazione per l’emergenza coronavirus. Zone gialle, arancioni e rosse, con delle misure restrittive più rigide per le regioni dove l’emergenza coronavirus è particolarmente minacciosa.
Dopo la conferenza stampa del Premier Conte in tantissimi si sono scatenati e tanti sono scesi in piazza a protestare, per questo nuovo lockdown ‘soft’ e per le scelte prese dal Governo. La Calabria, ad esempio, in base ai dati non si aspettava affatto di essere ‘zona rossa’, mentre in tanti si domandano come sia possibile che la Campania sia zona gialla nonostante le criticità.
Proprio dalla Campania arriva una testimonianza shock: la denuncia di Francesca, ragazza di Casapulla, in provincia di Caserta. Con un video posdtato sul suo profilo Instagram, Francesca ha raccontato la storia di suo nonno, di come è stato trattato il suo caso e delle serie problematiche che ci sono in Campania.
“Francesca ed effettuo la mia denuncia da Casapulla in provincia di Caserta“, ha esordito la ragazza campana. “Denuncio ora la situazione perchè mio nonno è in questo stato per colpa loro e hanno avuto il coraggio di dichiarare la campania zona gialla“, ha aggiunto ancora Francesca prima di precisare un errore clamoroso fatto in ambulanza: “ah, a mio nonno misuravano la saturazione con l’ossigeno azionato“.


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