Coronavirus, Conte vuole attendere i dati di domani, poi Dpcm: Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta le Regioni a rischio misure più restrittive

Prima di adottare il nuovo Dpcm allo studio, Conte vorrebbe vedere i nuovi dati di domani e l'aggiornamento della curva epidemiologica

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Non dovrebbe tenersi nessuna riunione stasera tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione delle forze di maggioranza. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, il presidente del Consiglio, prima di adottare il nuovo Dpcm allo studio, vorrebbe infatti vedere i nuovi dati di domani e l’aggiornamento della curva epidemiologica da parte dell’Istituto superiore di sanità. Lo riferiscono all’Adnkronos qualificate fonti di governo.

Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia potrebbero essere le Regioni che, sulla base dei dati dell’ultimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanita’, potrebbero rischiare di rientrare nelle prime ordinanze del ministero della Salute con la previsione di misure piu’ restrittive, collocandosi in uno scenario 4 di rischio alto. Piemonte e Lombardia, in particolare, hanno superato la soglia dell’indice di trasmissibilita’ Rt pari a 2 (rispettivamente sono a 2.16 e 2.09) e la Valle d’Aosta e’ a 1,89. I dati del nuovo monitoraggio atteso per domani potrebbero pero’ segnare un cambiamento del trend, poiche’ potrebbero iniziare a riportare gli eventuali effetti legati alle misure dell’ultimo dpcm.

“Domani lavoreremo e completeremo il Dcpm“, ha dichiarato il premier.

Negli ultimi giorni i dati stanno migliorando, soprattutto per quanto riguarda i ricoveri. Confermato anche oggi il trend del rallentamento del ritmo dell’aumento dei ricoveri in terapia intensiva: il dato di oggi è in ulteriore netto calo rispetto ai giorni scorsi. Per tutti i dettagli del bollettino:

Coronavirus, oggi in Italia 22.253 nuovi casi: continua a scendere il ritmo dell’aumento dei ricoverati in terapia intensiva [DATI]