Coronavirus, Cricelli (Simg): “La vaccinazione durerà per tutto il 2021, occorre uno straordinario intervento strutturale sulla medicina generale”

"Ci vorrà tutto il 2021 per coprire tutto il fabbisogno vaccinale della nostra popolazione italiana. Un grande sforzo, un grande impegno, al quale ci stiamo già preparando"

Quando i vaccini in fase di produzione saranno somministrabili, servirà strutturare una grande organizzazione sanitaria perché si tratterà di vaccinare progressivamente circa 40-50 milioni di persone in una campagna di vaccinazione che durerà per tutto il 2021. Lo ha detto Claudio Cricelli, presidente Società italiana di medicina generale in una nota sull’apertura dal 21 al 29 novembre 2020 del 37° Congresso Nazionale Simg. “Conosciamo i vaccini in fase più avanzata, ma nessuno di questi è stato al momento approvato nel nostro Paese e in Europa“, spiega Cricelli. “Quindi, anche se sono in fase di produzione, non sono ancora somministrabili. Il problema è che quando saranno somministrabili, sarà urgente strutturare una grande organizzazione sanitaria centrata e basata sulla rete dei Medici di Medicina Generale. Vaccinare e testare circa 40-50 milioni di persone richiede uno straordinario intervento strutturale sulla medicina generale con immediata adeguata dotazione di personale sanitario di strumenti, di protezioni e di collaboratori per tutti i medici di famiglia coinvolti“.

vaccino coronavirusQuesto tema, inclusa la radicale riorganizzazione degli studi medici, deve essere definito prima dell’inizio della campagna vaccinale”, precisa Cricelli, ricordando che occorrerà somministrare il vaccino due volte, per poi probabilmente verificare con test sierologici accurati che i cittadini vaccinati abbiano sviluppato una protezione. “È anche possibile che nel futuro si debba somministrare più di un vaccino, qualora il primo non sia stato efficace: ci vorrà molto tempo“, ha aggiunto sottolineando che “le prime dosi, è ormai certo, saranno disponibili a partire dagli inizi del 2021, e saranno esclusiva del personale sanitario. Ci vorrà tutto il 2021 per coprire tutto il fabbisogno vaccinale della nostra popolazione italiana. Un grande sforzo, un grande impegno, al quale ci stiamo già preparando”.

Cricelli lancia poi un “appello a tutti i medici di medicina generale di questo Paese: immediata convocazione di una conferenza nazionale della medicina generale e della sanità territoriale che costituisca la base dell’identificazione di nuovi, radicali, strumenti e strutture da implementare con adeguate risorse in un piano triennale per la medicina generale – conclude Cricelli – Qualcuno ci ha chiesto se ce la faremo, se ce la potremo fare a gestire in parallelo le mille telefonate, a somministrare i vaccini, a curare gli anziani, ad assistere gli ammalati, a imparare e ad aggiornarci su tutto, vecchie e nuove malattie. La risposta è una soltanto: ‘Noi ce la dobbiamo fare’, perché è inevitabile: lo dobbiamo a noi, ai nostri concittadini, all’economia e a tutto il nostro Paese, noi siamo al servizio dell’Italia. Possiamo accettare la sfida, ma solo a un patto: un grande sacrificio in cambio della garanzia di un futuro diverso“.