Coronavirus, De Luca: “Le zone sono una grande buffonata, qui siamo nelle mani del Padreterno: è tutto aperto e controlli zero”

"Noi siamo nelle mani del Padreterno e della Regione Campania. Tutto il resto è fumo, ipocrisia e finzioni, non è zona rossa e non so cosa sia"

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Si sta ragionando sulle zone, contro zone, sotto zone. La mia opinione e’ che queste zone sono una grande buffonata“. Lo ribadisce il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. Per De Luca, ci sono “ragioni obiettive” che fanno decidere per il colore delle zone ma ci sono anche “altre ragioni che rinviano a motivi di politica politicante dove la sanita’ non c’entra niente“.

E’ tutto aperto e il livello dei controlli e’ uguale a zero. Parlare di zona rossa mi fa innervosire, indignare. Cari cittadini ve lo dico, noi siamo nelle mani del Padreterno e della Regione Campania. Tutto il resto e’ fumo, ipocrisia e finzioni, non e’ zona rossa e non so cosa sia, evitiamo di prenderci in giro“, ha aggiunto.

Mi auguro che si aprano le scuole a gennaio, evitando di incentivare la ripresa del contagio e mettendo in condizione i Comuni e le strutture scolastiche di riprendere l’attivita’ in condizioni di sicurezza. Una delle cose piu’ sconvolgenti a cui abbiamo assistito in queste settimane – sottolinea – sono le posizioni del ministro dell’Istruzione, spalleggiata dal presidente del Consiglio. Si poteva immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre, chiuderle dopo due settimane per le feste di Natale e riaprirle a gennaio? Non ci sono parole. Siamo in un Paese in cui le cose piu’ semplici e di normale buon senso sono una conquista”.