“Moderna si è avvalsa anche di un contributo del Governo federale americano. Immagino che i dati siano estremamente controllati. Non possono rischiare di dire sciocchezze su un tema di questa rilevanza.” Così Ranieri Guerra direttore generale aggiunto dell’OMS al Gr1 (Rai Radio1) intervistato da Daniele Morgera. Ancora sui dati: “Sono dati estremamente promettenti. Credo sarebbe estremamente utile avere un’approvazione rapida, ovviamente approfondita, da parte degli organi regolatori e iniziare la distribuzione quanto prima“, ha aggiunto precisando che per ‘rapida’ si intende “un mese o 40 giorni di analisi dettagliata”.
Cosa serve all’Italia per dare concretezza alla prospettiva dell‘immunità di gregge? “Dipende molto da tre fattori. La capacità industriale di produzione di dosi. La capacità logistica. Il terzo punto è la disponibilità della gente a farsi vaccinare. Perché sorprendentemente abbiamo visto da alcune verifiche, non è che tutti quanti sono in ansiosa attesa del vaccino. C’è un terzo della popolazione che ancora rifiuta il concetto della vaccinazione. Servirà una importante campagna di comunicazione istituzionale per informare la gente“, ha risposto Guerra.
