Coronavirus, l’indice Rt aggiornato Regione per Regione: è in calo un po’ ovunque, con 4 regioni già sotto l’1

L'indice rt è in calo un po' ovunque, con 4 regioni che sono già scese sotto l'1, ossia dovrebbero tecnicamente entrare in fase di discesa

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L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato i nuovi dati sull’indice Rt del nuovo Coronavirus Covid-19 con i dati relativo alla scorsa settimana, da lunedì 9 a domenica 15 novembre. Il dato nazionale è in calo a 1.18, una diminuzione importante rispetto all’1,43 della settimana precedente e all’1,72 di due settimane. L’indice è in calo un po’ ovunque, con 4 regioni che sono già scese sotto l’1, ossia dovrebbero tecnicamente entrare in fase di discesa (Lazio, Liguria, Molise, Sardegna).

Ecco il quadro Regione per Regione:

  • Basilicata 1,46
  • Abruzzo 1,32
  • Toscana 1,31
  • Puglia 1,24
  • Provincia Bolzano 1,16
  • Lombardia 1,15
  • Emilia-Romagna 1,14
  • Sicilia 1,14
  • Val d’Aosta 1,14
  • Campania 1,11
  • Piemonte 1,09
  • Calabria 1,06
  • Umbria 1,06
  • Provincia Trento 1,03
  • Molise 0,94
  • Liguria 0,89
  • Lazio 0,82
  • Sardegna 0,79

Tuttavia e’ presto per cantare vittoria: “L’epidemia in Italia – si legge nel report – si mantiene a livelli critici sia perche’ l’incidenza di nuove diagnosi resta molto elevata e ancora in aumento, sia per gravita’ con un significativo impatto sui servizi assistenziali”. Nella maggior parte del territorio nazionale “la trasmissibilita’ e’ compatibile con uno scenario di tipo 2 con alcune Regioni/PA in cui la velocita’ di trasmissione e’ ancora compatibile con uno scenario 3. Si osserva una riduzione nella trasmissibilita’ rispetto alla settimana precedente suggerendo un iniziale effetto delle misure di mitigazione introdotte a livello nazionale e regionale dal 14 ottobre 2020. Tuttavia – scrivono gli esperti – poiche’ la trasmissibilita’ in gran parte del territorio e’ ancora con un Rt)1 e comporta un aumento dei nuovi casi; questo andamento non deve portare ad un rilassamento delle misure o ad un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti”.