E’ terminata la riunione dei ministri Boccia e Speranza con Regioni, Comuni e Province sulle misure del prossimo Dpcm-anti Covid, secondo quanto si apprende. Le Regioni in particolare avrebbero chiesto misure uniformi per tutta Italia, viene riferito. Boccia ha riconvocato la riunione domani alle 9. Secondo quanto si apprende sarebbero diverse le ipotesi avanzate dai presidenti al governo. Tra queste, oltre alla limitazione della mobilita’ dei cittadini tra Regioni o alla chiusura di altre tipi di attivita’ commerciali, anche quella di limitare gli spostamenti agli over 70, sulla mobilità delle persone in termini di orario (un anticipo del coprifuoco). I governatori Regioni – vista la situazione particolarmente preoccupante – concordano che il governo proceda con interventi di carattere nazionale.

“Ipotizziamo la possibilita’ di rafforzare la rete di alberghi o strutture da trasformare in Covid Hotel per accogliere positivi asintomatici che non possono restare in casa”, avrebbe aggiunto.
Tra i presidenti che hanno preso parte al confronto Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna), Attilio Fontana (Lombardia), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Luca Zaia (Veneto), Giovanni Toti (Liguria), Donato Toma (Molise), Michele Emiliano (Puglia), Vincenzo De Luca (Campania), Donatella Tesei (Umbria), Marco Marsilio (Abruzzo), Alberto Cirio (Piemonte), Eugenio Giani (Toscana), Nino Spirli’ (Calabria). Partecipano anche Antonio Decaro (Anci) e Michele De Pascale (Upi).
Secondo il governatore, “c’e’ un altro tema che nessuno sembra voler affrontare e che potrebbe essere risolutivo: la maggior parte dei pazienti gravi nei nostri ospedali e purtroppo anche dei morti che piangiamo ogni giorno e’ composta da persone sopra i 75 anni. E per quanto ci addolori ogni singola vittima, non possiamo non tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Si tratta di persone che sono per fortuna per lo piu’ in pensione, non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese ma essendo piu’ fragili vanno tutelate in ogni modo. Perche’ non si interviene su questa categoria? – chiede il presidente ligure – Proteggendo i nostri anziani di piu’ e davvero, la pressione sugli ospedali e il numero dei decessi diventerebbero infinitamente minori. Sarebbe folle richiudere in casa tanti italiani per cui il Covid normalmente ha esiti lievi, bloccare la produzione del Paese, fermare la scuola e il futuro dei nostri giovani e non considerare alcun intervento su coloro che rischiano davvero. Speriamo ci sia saggezza stavolta e non demagogia”.
