Coronavirus, la pandemia condiziona anche il lessico: è ‘lockdown’ la parola dell’anno per il dizionario Collins

Secondo il dizionario Collins è lockdown la parola dell'anno: nella top ten delle più usate tanti termini legati alla pandemia per coronavirus

E’ “lockdown” la parola dell’anno 2020 secondo dizionaro Collins della lingua inglese. Ad incidere su questo ‘primato’, sicuramente, la pandemia per coronavirus, che ha spinto ad usare questo termine quotidianamente, in tutto il mondo. La parola “racchiude l’esperienza condivisa da miliardi di persone“, ha affermato Collins.

Sono state registrate dai lessicografi oltre 250 occorrenze della parola contro le 4mila dello scorso anno. La pandemia ha portato tanti altri vocaboli a salire nella top ten stilata dal Collins, come “furlough” (congedo non retribuito), “key worker” (lavoratore essenziale), “self-isolate” (auto-isolarsi), “social distancing” (distanziamento sociale) e, ovviamente, “coronavirus“.

L’imposizione di stringenti restrizioni ai viaggi, alle interazioni sociali e all’accesso ai luoghi pubblici“, questo il significato della parola lockdown secondo il Collins.