Coronavirus e nuovo DPCM, Comuni della Via Lattea: “Si riconoscano le specificità della montagna”

"Gia? nella scorsa primavera avevamo richiamato l'attenzione che deve essere almeno la 'valle' la dimensione per spostarsi liberamente in montagna"

MeteoWeb

E’ singolare vietare lo spostamento fuori dal piccolo Comune montano così come è vietato uscire dai confini di Torino, Milano, Bergamo o Aosta“: lo sostengono Maurizio Beria, presidente Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, e Giorgio Merlo, assessore Comunicazione Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, che in una lettera al premier Conte e al ministro Speranza chiedono di riconoscere “rigorosamente e normativamente” la specificità dei paesi nei territori montani in zona rossa. “Gia? nella scorsa primavera avevamo richiamato l’attenzione che deve essere almeno la ‘valle’ la dimensione per spostarsi liberamente in montagna, con la massima attenzione per evitare sempre e comunque il rischio contagio“, si legge nella lettera. “Ne va della credibilita? del provvedimento ma anche, e soprattutto, della volonta? di continuare a salvare la montagna e di evitare un ulteriore e forse irreversibile spopolamento ed abbandono“.