Coronavirus, Oms: “Visoni infetti negli allevamenti di 6 Paesi, Italia inclusa”
I visoni possono agire come un serbatoio di Sars-CoV-2, trasmettendo il virus tra di loro e rappresentando un rischio di propagazione del virus dal visone alle persone
A oggi, sei Paesi, vale a dire Danimarca, Olanda, Spagna, Svezia, Italia e Stati Uniti, hanno segnalato la presenza di Sars-CoV-2 nei visoni d’allevamento all’Organizzazione mondiale per la salute animale. Lo ha riferito l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), a partire dalla situazione della Danimarca dove le autorità sanitarie hanno segnalato 12 casi umani di Covid-19 causati da uno specifico ceppo variante associato al visone del virus Sars-CoV-2. Dal giugno 2020, 214 casi umani di Covid-19 sono stati identificati in Danimarca con varianti Sars-CoV-2 associate a visoni d’allevamento, inclusi 12 casi con una variante unica, segnalati il 5 novembre. Tutti i 12 casi sono stati identificati nel settembre 2020 nello Jutland settentrionale, in Danimarca. I casi avevano un’età compresa tra 7 e 79 anni e otto avevano un legame con l’industria dell’allevamento dei visoni, quattro provenivano dalla comunità locale.
Le osservazioni iniziali suggeriscono che la presentazione clinica, la gravità e la trasmissione tra le persone infette sono simili a quelle di altri virus Sars-CoV-2 circolanti. Tuttavia, questa variante, denominata variante “cluster 5”, presentava una combinazione di mutazioni o cambiamenti che non erano stati osservati in precedenza. Le implicazioni dei cambiamenti identificati in questa variante non sono ancora ben comprese. I risultati preliminari indicano che la particolare variante associata al visone, identificata in entrambi i visoni e nei 12 casi umani, ha una sensibilità moderatamente ridotta agli anticorpi neutralizzanti. Sono necessari ulteriori studi scientifici e di laboratorio per verificare i risultati preliminari riportati e per comprendere le potenziali implicazioni di questo risultato in termini di diagnostica, terapia e vaccini in sviluppo. Nel frattempo, le autorità danesi stanno intraprendendo azioni per limitare l’ulteriore diffusione di questa variante del virus tra i visoni e le popolazioni umane.
Sars-CoV-2, il virus che causa il Covid-19, è stato identificato per la prima volta in un essere umano nel dicembre 2019. Al 6 novembre ha colpito più di 48 milioni di persone causando oltre 1,2 milioni di decessi in tutto il mondo. Sebbene si ritenga che il virus sia ancestralmente legato ai pipistrelli, l’origine del virus e gli ospiti intermedi di Sars-CoV-2 non sono stati ancora identificati. Le prove disponibili suggeriscono che il virus sia trasmesso prevalentemente tra le persone attraverso goccioline respiratorie e lo stretto contatto, ma ci sono anche esempi di trasmissione tra esseri umani e animali. Diversi animali che sono stati in contatto con esseri umani infetti, come visoni, cani, gatti domestici, leoni e tigri, sono risultati positivi per Sars-CoV-2.
I visoni sono stati infettati in seguito all’esposizione di esseri umani infetti. I visoni possono agire come un serbatoio di Sars-CoV-2, trasmettendo il virus tra di loro e rappresentando un rischio di propagazione del virus dal visone alle persone. Inoltre, può verificarsi un ritorno, con trasmissione da essere umano a visone. Quando i virus si spostano tra le popolazioni umane e animali, possono verificarsi modificazioni genetiche nel virus. Questi cambiamenti possono essere identificati attraverso il sequenziamento dell’intero genoma e, una volta trovati, gli esperimenti possono studiare le possibili implicazioni di questi cambiamenti sulla malattia negli esseri umani.
Il Regno Unito effettua un ulteriore giro di vite nei confronti della Danimarca, dopo la diffusione nel paese scandinavo del nuovo ceppo di coronavirus, passato dal visone all’uomo. Da stamane – riferisce la Bbc – e’ entrato in vigore il divieto di ingresso nell’isola per chiunque provenga dalla Danimarca. Ad esclusione dei cittadini britannici, che pero’ dovranno sottoporsi alla quarantena di 14 giorni. Appena ieri il governo di Londra aveva imposto la quarantena per gli arrivi dalla Danimarca. “Questa decisione di agire rapidamente fa seguito alle segnalazioni delle autorita’ sanitarie in Danimarca di epidemie diffuse di coronavirus negli allevamenti di visoni. Mantenere la sicurezza pubblica del Regno Unito rimane la nostra priorita’ assoluta”, ha spiegato il segretario ai trasporti Grant Shapps. Merci e autotrasportatori sono attualmente esentati dalle restrizioni, ma il dipartimento per i trasporti ha detto che ci sara’ un annuncio in merito in seguito.