Coronavirus, proteste anti-lockdown a Toronto: tantissime persone in corteo per le strade [VIDEO]

Lunedì 23 novembre, Toronto è entrata in lockdown per 28 giorni ma la popolazione non ci sta: tantissime persone protestano per le strade della città

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Ieri a Toronto, la più grande città del Canada, la popolazione ha dato origine a proteste contro il lockdown. Tantissime le persone che si sono riunite a Yonge-Dundas Square (vedi video in fondo all’articolo). Questa piazza è stata teatro di diverse proteste anti-lockdown anche in estate.

Lunedì 23 novembre, Toronto è entrata in lockdown per 28 giorni. “Non possiamo chiudere l’intera provincia, per questo abbiamo stabilito un’azione preventiva. Serve un’azione decisiva per fermare la diffusione del virus“, aveva detto Doug Ford, primo ministro dell’Ontario estendendo la misura anche alla regione di Peel, che copre parte dell’area metropolitana di Toronto.

Le nuove restrizioni vietano di ricevere estranei in casa e limitano a dieci persone gli eventi all’esterno, matrimoni, funerali e riti religiosi, purché vi sia il rispetto delle distanze. Negozi alimentari e farmacie possono operare al 50% delle capacità, mentre per gli altri esercizi sono possibili solo i servizi di consegna. Scuole e asili d’infanzia rimangono aperte, ma l’insegnamento superiore verrà fatto a distanza.

Le proteste avvengono mentre oggi l’Ontario riporta 1.708 nuovi casi di Covid-19, in calo rispetto ai due giorni precedenti (erano 1.888 sabato 28 e 1.855 venerdì 27). Sono state riportati altri 24 decessi, per il 5° giorno di fila con oltre 20 nuovi decessi.

Tantissime persone per le strade di Toronto protestano contro il lockdown [VIDEO]

Proteste contro le restrizioni a Toronto [VIDEO]

Toronto non ci sta, proteste contro il lockdown [VIDEO]