Coronavirus, test di massa in Alto Adige: “Individuati 3.000 asintomatici, senza screening rischiavamo 95.000 casi”

Rilevato finora un tasso di positività dello 0,9%: il presidente della Provincia autonoma ha invitato i cittadini a "non abbassare la guardia"

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Lo screening di massa in corso in Alto Adige per l’ultimo della tre giorni organizzato dalla Provincia autonoma di Bolzano rileva un tasso di positività al Covid-19 allo 0,9%. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento di oggi alle 16 pubblicato dalla Provincia, che vede 3040 positivi su 322.313 test effettuati, il 60% dei 536.667 residenti.

Con lo screening di massa sono stati individuati oltre 3.000 asintomatici che ora si trovano in quarantena, altrimenti sarebbero rimasti nascosti. Se non li avessimo individuati, avendo in Alto Adige un Rt di 1,5, avremmo rischiato 95.000 contagi nel giro di poco”. Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher in conferenza stampa. Il presidente della Provincia autonoma ha invitato i cittadini a “non abbassare la guardia, altrimenti sarebbe come mollare all’89° minuto una partita, essendo in vantaggio”.

Lo screening di massa si e’ rivolto a 350.000 persone (il 70% della popolazione, ndr). Speravamo che tra 200.000 e 250.000 altoatesini avessero accolto l’invito, mentre alle ore 16 sono gia’ stati effettuati oltre 322.000 tamponi. Si tratta di un risultato straordinario”, ha detto Kompatscher. In riferimento al fatto che solo l’1% e’ risultato positivo il governatore ha ricordato che “allo screening di massa in Slovacchia il dato e’ stato dell’1,5%”, pero’ in una fase piu’ acuta della pandemia. In Alto Adige da parecchi giorni sono in atto delle restrizioni, “che stanno gia’ dando i primi frutti“, ha confermato il responsabile dello screening Partick Fanzoni. “Senza screening rischiavamo un lockdown ben oltre Natale, ora invece possiamo iniziare a riaprire passo dopo passo, iniziando martedi’ dalle scuole elementari”, ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma.

Il lockdown proseguira’ fino al 29 novembre ma in vista del Natale si potra’ aprire, certo, con un’analisi dei dati che faremo in questa settimana: l’obiettivo e’ che vogliamo riaprire le attivita’. La risposta dei cittadini e’ andata oltre le aspettative perche’ il nostro target era di 350.000 e adesso, a screening ancora non terminato, siamo a oltre 322.000 test“.