Coronavirus, Toti: “Niente psicosi, esodi o guerre tra regioni di fasce diverse. Il nemico è il virus, non le persone”

"I numeri dimostrano che non vi è stato alcun fenomeno rilevante di spostamenti in Liguria dalle zone rosse", precisa Toti, invitando ad evitare la psicosi

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Chiediamo a tutti di rispettare le regole, ma invitiamo a evitare inutili psicosi e guerre tra regioni ‘di colore diverso’, ricordando che siamo e saremo sempre una comunita’ accogliente e che il nemico da sconfiggere e’ il virus e non le persone. Capiamo le legittime preoccupazioni dei liguri, ma i numeri dimostrano che non vi e’ stato alcun fenomeno rilevante di spostamenti in Liguria dalle zone rosse”. Cosi’, in una nota, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, torna a ribadire un concetto gia’ espresso nel punto stampa di ieri dedicato all’emergenza covid.

La Regione fa sapere di non aver riscontrato un massiccio afflusso da Lombardia e Piemonte. “Anche secondo il monitoraggio effettuato dalla centrale operativa di Autostrade per l’Italia e confermato dalla direzione del tronco di Genova– prosegue la nota- il flusso del traffico e’ stato regolare, cosi’ come non si sono registrati fenomeni di affollamento particolare sui treni: nessun collegamento dal Piemonte e dalla Lombardia ha superato la capienza del 50% prevista“. Toti precisa che “e’ evidente che qualche persona possa avere raggiunto la seconda casa e ci auguriamo che, come tutti, rispettino le regole. Questo fenomeno si e’ verificato perche’ il governo non ha fatto entrare immediatamente in vigore i nuovi provvedimenti, permettendo cosi’ ai cittadini di muoversi liberamente tra regioni e comuni. Per fortuna, i dati a nostra disposizione ci dicono che non vi e’ ragione di allarmarsi. I nostri sindaci hanno chiesto alle prefetture un rafforzamento dei controlli, soprattutto alla vigilia del weekend, noi ci associamo a questa richiesta”.